Coronavirus e crisi del petrolio: telefonata Trump-Putin

Pubblicato il 8 maggio 2020 alle 12:33 in Russia USA e Canada

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Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin ed il presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno avuto un colloquio telefonico nel pomeriggio di giovedì 7 maggio. Lo ha reso noto il Cremlino.

Alla vigilia del 75° anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale, Putin e Trump hanno discusso di rinforzare la cooperazione nel contrasto alla pandemia di coronavirus, della situazione che attraversa il mercato petrolifero, nonché delle relazioni bilaterali in altri settori.

Putin ha chiamato Trump ufficialmente per scambiarsi gli auguri per il 75° anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale, una ricorrenza che gli USA e gli alleati occidentali celebrano l’8 maggio, mentre l’ex-Unione Sovietica lo fa il 9 maggio. Al momento della firma della resa tedesca, infatti, a Mosca era già passata la mezzanotte.

Nel corso della telefonata “è stato sottolineato che, seguendo queste tradizioni, la Russia e gli Stati Uniti  quando collaborano sono in grado di ottenere molto nel risolvere i problemi urgenti del nostro tempo, compresa la garanzia di stabilità strategica, la lotta al terrorismo, la risoluzione dei conflitti regionali e la lotta alle epidemie” – si legge nel comunicato del Cremlino.

A proposito dell’emergenza sanitaria causata dal nuovo coronavirus, Putin e Trump hanno stimato come positiva la cooperazione tra i paesi e il presidente americano ha affermato di essere pronto a fornire supporto alla Russia nella lotta contro la diffusione di Covid-19.

“Nel discutere la situazione relativa alla pandemia di coronavirus, è stata data una valutazione positiva alla cooperazione bilaterale. Si è convenuto di aumentare ulteriormente il coordinamento in questa direzione. In particolare, è stato proposto dalla parte americana di inviare un lotto di attrezzature mediche in Russia”  – riferisce la nota della Presidenza della Federazione russa. 

I due capi di stato hanno toccato anche il tema del mercato del petrolio dopo il crollo dei prezzi del greggio iniziato lo scorso marzo. Vladimir Putin e Donald Trump hanno sottolineato la tempestività con cui è stato raggiunto il nuovo accordo OPEC+. L’accordo tra i membri dell’OPEC, capitanati dall’Arabia Saudita e i paesi produttori del petrolio che non fanno parte dell’organizzazione, il cui principale esponente è la Russia, è entrato in vigore il 1° maggio e, come riferito nel comunicato, ha avuto “un effetto pratico sulla stabilizzazione dei prezzi del petrolio”.

Putin e Trump hanno ribadito l’importanza di mantenere il dialogo e i contatti russo-americani in vari settori, nonostante le differenze di vedute.

Prima dell’esplosione della pandemia Putin aveva invitato l’omologo statunitense, assieme a numerosi altri capi di stato e di governo, a Mosca per le celebrazioni del 75° anniversario della vittoria. La tradizionale parata militare è stata rinviata a data da destinarsi.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione