Siria: delegazione francese incontra esponenti curdi

Pubblicato il 6 maggio 2020 alle 17:28 in Francia Siria

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Una delegazione della Francia è giunta nel Nord-Est della Siria per incontrare i principali partiti politici curdi, con l’obiettivo di unificare i siriani di etnia curda in vista di un potenziale accordo di pace in grado di porre fine al conflitto in Siria. 

È quanto rivelato, mercoledì 6 maggio, da Arab News, il quale ha altresì specificato che la delegazione francese è giunta nel Nord Est della Siria lo scorso 3 maggio e da quel momento ha avviato una serie di incontri con i rappresentanti politici di etnia curda. 

Il primo incontro dei francesi ha coinvolto l’Alleanza Nazionale Curda (HNKS), la quale è ritenuta vicina al Partito di Unione Democratica (PYD), incontrato dalla delegazione francese il giorno seguente. Tuttavia, ciò non è stato confermato dai media francesi, dato che Parigi non ha al momento rilasciato alcun comunicato ufficiale in merito alla sua missione nel Nord-Est della Siria. 

La missione francese in Siria è considerata dagli esperti in grado di inasprire ulteriormente le relazioni tra Francia e Turchia, già compromesse alla luce delle diverse posizioni dei due Paesi nei principali conflitti della regione. In particolare, per quanto riguarda i gruppi politici incontrati da Parigi, Ankara considera il PYD e la sua ala militare, le Unità di Protezione del Popolo Curdo (YPG), una estensione del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), designato terrorista da Ankara, dagli Stati Uniti e dall’UE. 

In aggiunta, il presidente della Francia, Emmanuel Macronera stato tra i principali critici dell’Operazione “Fonte di Pace”, lanciata dal suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan, lo scorso 10 ottobre. L’operazione si era svolta nelle aree del Nord-Est della Siria controllate dalle milizie curde, alla guida delle Syrian Democratic Forces (SDF), principale alleato degli Stati Uniti nella lotta contro l’ISIS in SiriaIn risposta alle critiche di Macron, il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, aveva accusato il presidente francese di sponsorizzare il terrorismo. 

In tale contesto, il vicedirettore del Centro di analisi franco-russo “Observo”, con sede a Mosca, Igor Delanoe, ha dichiarato ad Arab News di ritenere che i dialoghi avviati la scorsa domenica 3 maggio tra la delegazione francese e i partiti curdi inaspriranno ulteriormente le relazioni tra Ankara e Parigi. In aggiunta, Delanoe ha evidenziato che l’arrivo in Siria della delegazione francese è una dimostrazione dell’intenzione della Francia di riassumere un ruolo politico nel conflitto siriano, “dopo aver supportato gli oppositori del regime senza successo”. 

Alla luce di ciò, ha aggiunto Delanoe, se la Francia riesce a unire i siriani di etnia curda, ciò le consentirà di contribuire alla ricostruzione politica della Siria del dopoguerra, “anche perchè gli Stati Uniti non sono interessati a trovare una soluzione alla crisi siriana”. 

In aggiunta, Delanoe ha dichiarato di ritenere che gli incontri tenuti dalla delegazione francese con i politici di etnia curda segnalano anche un obiettivo in materia di sicurezza, dato che molti foreign fighter francesi sono ritenuti essere prigionieri delle SDF. Con lo scoppio delle proteste nelle prigioni controllate dalle SDF, ha aggiunto l’esperto, è interesse di Parigi “assicurarsi che tali prigionieri non scappino, quindi in cambio delle garanzie da parte dei curdi, la Francia può promettere il proprio impegno politico e il proprio sostegno”. 

Anche a livello regionale, secondo Delanoe, il dialogo franco-curdo giunge in risposta alla crescente penetrazione della Turchia nella crisi libica, anch’essa teatro di tensioni tra Parigi e Ankara. A tale riguardo, l’esperto ha ricordato la disputa tra i due Paesi sorta in seguito alle accuse di Macron in merito alle navi da guerra turche che avevano trasportato mercenari siriani in Libia a sostegno del governo di Tripoli. 

Con tali premesse, ha commentato Delanoe, la Francia sta cercando di utilizzare i curdi per limitare le ambizioni della Turchia. 

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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