Record di nuovi casi in Russia: 10.633 contagi in un giorno

Pubblicato il 3 maggio 2020 alle 18:30 in Russia

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Mosca ha registrato un record nei nuovi casi di pazienti positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore, con 10.633 nuovi contagi e ulteriori 58 decessi, il 3 maggio.

Ad oggi, in totale, sono 134.687 i positivi nel Paese ma, con le sue 1.280 vittime, il tasso di mortalità oltre ad essere rallentato si è attestato su cifre molto inferiori rispetto ad altre Nazioni che, come la Russia, hanno registrato un grande numero di contagi. Mosca ha dichiarato che ciò è stato possibile perché la diffusione del coronavirus è arrivata dopo rispetto a molti altri Paesi, consentendo al governo di avere più tempo per prepararsi.

Il governo guidato dal presidente Vladimir Putin ha imposto misure di isolamento a partire dal 30 marzo scorso. A Mosca, in particolare, gli abitanti possono lasciare le proprie abitazioni solamente per recarsi nel negozio di alimentari o nella farmacia più vicini alla propria residenza, portare fuori i cani e buttare la spazzatura, per ogni altro tipo di attività è necessario avere un permesso speciale. Putin ha stabilito che le misure di isolamento resteranno in vigore fino al prossimo 11 maggio compreso, ovvero una volta terminate le celebrazioni per la festa dei lavoratori e l’anniversario della vittoria della seconda guerra mondiale, rispettivamente il primo e il 9 maggio.

Più della metà delle persone colpite dall’epidemia nel Paese si trovano nella capitale. Il 3 maggio, il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha sollecitato i propri cittadini a continuare a rispettare le misure di isolamento, nonostante il periodo di festa, e ha rassicurato gli abitanti, affermando che il Paese ha aumentato i test sulla popolazione in modo da curare prontamente chi ne avesse bisogno. Tuttavia, il sindaco ha anche comunicato che il numero di pazienti in condizioni critiche sta crescendo, seppur restando al disotto delle previsioni fatte per il peggior scenario possibile. Il 2% dei 12,7 milioni di abitanti di Mosca è stato colpito dal coronavirus e, nel caso in cui la situazione dovesse aggravarsi, il Sobyanin taglierà drasticamente il numero di permessi digitali rilasciati per gli spostamenti all’interno della città.

Nel Paese sono stati colpiti dall’epidemia anche importanti figure dell’esecutivo russo. Il 1 maggio, il ministro delle Costruzioni e dell’Edilizia abitativa, Vladimir Yakushev, ha comunicato di aver contratto l’infezione e che sarà ricoverato, aggiungendo che anche uno dei suoi collaboratori, Dmitry Volkov, è stato contagiato. Lo scorso 30 aprile, invece,  il premier russo, Michail Mišustin, ha comunicato al presidente Putin di essere risultato positivo al coronavirus. Per tanto, il premier rimarrà in isolamento domiciliare mentre il vice primo ministro, Andrej Belousov, adempierà temporaneamente alle funzioni di capo del governo. Belousov, che era stato ministro dello Sviluppo economico dal 2012 al 2013, ha assunto l’incarico nella stessa sera del 30 aprile.

Il coronavirus si è originato lo scorso dicembre 2019 dalla città cinese di Wuhan, nella provincia di Hubei. Da allora si è diffuso su scala globale, interessando almeno 187 Paesi e territori al mondo, con un totale di 3 milioni e 551.259 casi confermati e 244.295 decessi. Gli USA sono stati la Nazione maggiormente colpita al mondo in termini di contagi e decessi, con 1 milione e 134.058 casi positivi e 66.415 vittime.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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