Il coronavirus in Kuwait e Qatar

Pubblicato il 28 aprile 2020 alle 11:30 in Kuwait Qatar

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Il Kuwait ha registrato il più elevato numero di guarigioni da Covid-19, sebbene siano stati riportati due nuovi decessi. Parallelamente, il Qatar è stato incluso tra i Paesi che destano maggiore preoccupazione in relazione all’aumento quotidiano della percentuale di contagi.

In particolare, l’ultimo annuncio da parte del Ministero della Salute kuwaitiano è del 27 aprile, giorno in cui il numero di decessi da coronavirus ha raggiunto quota 22, su un totale di 3.288 contagi. Nelle 24 ore precedenti al bollettino medico, i nuovi casi positivi al virus sono stati 213, i quali si sono aggiunti ai 64 pazienti in terapia intensiva. Parallelamente, il Paese ha registrato la più elevata percentuale di guarigioni in un giorno. Nello specifico, i nuovi pazienti guariti ammontano a 206, mentre in totale questi sono 1012.

In tale quadro, il 27 aprile, il governo del Kuwait ha stabilito la riapertura di alcune aziende e attività automobilistiche, tra cui quelle adibite alla riparazione e alla fornitura di pezzi di ricambio. Risale al 20 aprile il decreto del governo kuwaitiano con cui è stata stabilita la sospensione delle attività del settore pubblico, incluse quelle dei singoli ministeri, fino al 31 maggio. Inoltre, il coprifuoco è stato esteso a 16 ore giornaliere, dalle ore 16:00 alle 8:00 del mattino, a partire dall’inizio del mese sacro di Ramadan.

In tale quadro, l’agenzia di rating Fitch ha precedentemente dichiarato che le banche kuwaitiane, sulla base delle caratteristiche e prestazioni attuali, saranno in grado di riprendersi in modo migliore rispetto agli altri Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC). In Kuwait, è stato specificato, vi saranno effetti negativi soprattutto per le finanze pubbliche, esercitando, in tal modo, maggiore pressione sulle banche, che saranno altresì danneggiate dalla riduzione dei tassi di interesse. Tuttavia, secondo quanto riferito dall’agenzia, il Paese riuscirà a coprire le proprie esigenze finanziarie e a saldare i propri debiti, e, probabilmente, sarà altresì in grado di emettere obbligazioni internazionali.

In Qatar, secondo i dati forniti dal Ministero della Salute il 27 aprile, i contagi hanno subito un aumento di +957 in 24 ore, raggiungendo un totale di 11.244. Parallelamente, i pazienti guariti sono stati 54, per un totale di 1.066, mentre il numero dei decessi non è aumentato, attestandosi a 10. Tuttavia, un rapporto del quotidiano indiano Business Standard, riportato da al-Arabiya, ha rivelato che il Qatar è il Paese con il più alto tasso di infezioni quotidiane da Covid-19 in relazione alla popolazione, superando anche Stati Uniti e Italia. In particolare, sebbene nelle ultime settimane fossero stati questi due Paesi a registrare un crescente aumento dei contagi e dei decessi da coronavirus, in Qatar il numero di infezioni quotidiane è passato da circa +500 a +900. Inoltre, la percentuale di casi per ogni milione di abitanti è maggiore rispetto a Italia, Francia e Stati Uniti.

Secondo le autorità sanitarie del Qatar, il recente aumento del numero di nuovi casi di coronavirus è dovuto a diversi motivi, tra cui il raggiungimento della fase di picco. Tuttavia, si prevede che il bilancio continuerà a salire per un certo lasso di tempo, per poi diminuire. Altra ragione sta nell’aumento dei test condotti e nella diagnosi dei casi di infezione, grazie ad un maggiore impegno delle squadre mediche impegnate nel tracciare le catene di trasmissione del virus.

A partire dal 22 aprile, il lockdown imposto il 17 marzo scorso è stato parzialmente ridotto. Questo interessa soprattutto le zone industriali, considerate tra i principali centri di diffusione del virus, e dove vivono numerosi lavoratori ed operai di origine straniera. Di questi, 6.500 sono stati posti in quarantena tra il 14 ed il 17 marzo come misura preventiva, sebbene non presentassero sintomi da Covid-19.

 

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Piera Laurenza, interprete di arabo

di Redazione

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