Bulgaria: le relazioni bilaterali al centro del vertice con la Russia

Pubblicato il 27 aprile 2020 alle 18:31 in Bulgaria Russia

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Il vicepremier della Bulgaria, nonché ministro degli Affari Esteri, Ekaterina Zaharieva, ha avuto un vertice telefonico con il ministro degli Esteri della Russia, Sergey Lavrov.  

È quanto rivelato, lunedì 27 aprile, dall’agenzia telegrafica bulgara, BNT, la quale ha altresì specificato che il vertice è stato principalmente dedicato alla discussione della cooperazione tra Bulgaria e Russia nel contesto dell’emergenza da coronavirus.  

In aggiunta, BNT sottolinea che il vertice telefonico si è tenuto in sostituzione della programmata visita di Lavrov in Bulgaria, la quale sarebbe dovuta avvenire nella stessa giornata ma che è stata rimandata alla luce della pandemia in atto. Da parte sua, Zaharieva ha dichiarato di essere fiduciosa che non appena le circostanze lo consentiranno, Lavrov possa recarsi in Bulgaria, possibilmente entro la fine dell’anno corrente.  

In tale contesto, il ministro degli Esteri di Sofia ha riconosciuto che la pandemia in atto ha causato l’emergenza di uno scenario nuovo a livello globale. Nello specifico, Zaharieva ha dichiarato che sebbene gli Stati siano teatro di fasi differenti della pandemia, un approccio multilaterale congiunto si rivela per tutti fondamentale, dato che il virus non conosce frontiere o vincoli etnici. Da ciò, il ministro degli Esteri bulgaro ha invitato tutti i Paesi del mondo a collaborare in maniera più intensa per fronteggiare la pandemia in atto.  

Per quanto riguarda le relazioni bilaterali tra Russia e Bulgaria, BNT rivela che entrambi i ministri hanno dichiarato di essere soddisfatti dello stato attuale dei loro rapporti, anche alla luce del dialogo tra i due Paesi e dalla visita di Stato ufficiale che Zaharieva aveva effettuato in Russia lo scorso 21 ottobre. 

In particolare, Zaharieva ha riconosciuto i progressi raggiunti nello sviluppo delle relazioni bilaterali, tra i quali la continuazione di importanti progetti congiunti, come il gasdotto Balkan Stream, il quale, secondo Zaharieva, sarà completato entro la fine dell’anno. Tale gasdotto rappresenta il secondo braccio del TurkStreamil gasdotto che collega la Russia alla Turchia attraverso il Mar Nero. In particolare, il Turkstream ha una capacità di 31,5 miliardi di metri cubi, i quali verranno trasportati attraverso due linee. La prima trasporterà 15,75 miliardi di metri cubi di gas russo ai consumatori turchi. La seconda, invece, trasporterà altri 15,75 miliardi di metri cubi dalla Turchia all’Europa, attraversando la Bulgaria, e consentirà di fornire gas anche alla Macedonia del Nord, alla Serbia e all’Ungheria. 

Da parte sua, Lavrov ha confermato che il dialogo politico tra Russia e Bulgaria si sta sviluppando in chiave “molto positiva”. In aggiunta, il ministro degli Esteri di Mosca ha dichiarato di essere certo che non appena si tornerà alla normalità i due Paesi potranno continuare a intensificare quanto già concordato nell’ultimo periodo. 

Intanto, Lavrov e Zaharieva hanno deciso di scambiarsi attraverso canali diplomatici un documento che inizialmente doveva essere firmato nel corso della visita del ministro russo a Sofia. Tale documento è un protocollo per lo scambio delle ratifiche dei protocolli che inseriscono emendamenti al Trattato di Sicurezza Sociale tra Russia e Bulgaria. 

La Bulgaria, parte dell’Unione Sovietica fino alla dissoluzione dell’URSS, è un membro della NATO dal 1994 e dell’Unione Europea dal 2007. Ciò nonostante, Sofia ha continuato a mantenere forti legami storici e culturali con la Russia, che rimane il suo principale fornitore di energia. 

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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