Coronavirus: altre regioni italiane chiedono a Mosca di inviare medici

Pubblicato il 26 aprile 2020 alle 6:11 in Italia Russia

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Altre regioni italiane hanno chiesto alla Russia di inviare medici militari per aiutare a combattere l’epidemia di coronavirus nel Paese. A comunicarlo l’ambasciatore russo in Italia Sergej Razov.

L’ambasciata russa in Italia ha ricevuto richieste di assistenza da parte dell’esercito russo per combattere la diffusione di COVID-19 da Piemonte, Puglia e Friuli-Venezia Giulia, ha affermato  Sergej Razov.

Medici militari russi, epidemiologi e specialisti delle forze armate del Ministero della Difesa russo, insieme ai militari italiani, hanno già effettuato una completa disinfezione delle pensioni per anziani in oltre 71 comuni della Lombardia. Sono stati sanificati 79 edifici e strutture, per un totale di oltre 600 mila metri quadrati di interni e oltre 110 mila metri quadrati di strade.

“La notizia dell’eroico lavoro dei nostri militari si è diffusa in tutta Italia, riceviamo centinaia di chiamate, lettere in cui ringraziano la Russia, il presidente della Russia, che ha risposto alla richiesta del primo ministro italiano e che ha prontamente inviato una divisione in pochi giorni. Anche altre regioni italiane stanno facendo richieste ufficiali per ricevere aiuti dalla Russia. Tali richieste sono pervenute dai governatori di Piemonte, Puglia e Friuli-Venezia Giulia. Stiamo parlando di una diffusione a livello nazionale”, ha dichiarato Razov durante un briefing online presso MIA Rossiya Segodnya.

“[…] Mentre L’UE e la NATO, per usare un eufemismo, sono semplicemente rimasti a guardare lo sviluppo negativo della situazione, noi abbiamo dato aiuti concreti”, ha sottolineato l’ambasciatore.

Sono 185 i paesi sono stati colpiti dal Coronavirus SARS-CoV-2 (COVID-19). Secondo l’OMS, nel mondo sono registrati oltre due milioni di casi.

Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione del 23 aprile, infatti, in totale sono stati rilevati 2.544.792 casi di coronavirus in tutto il mondo (73.657 nuovi casi nelle ultime 24 ore), mentre sale a 175.694 il numero dei deceduti (6.689 nelle ultime 24 ore).

Il maggior numero di vittime si registra negli Stati Uniti, in Italia, Spagna, Francia e Regno Unito. La Cina, epicentro iniziale dell’epidemia, ha annunciato la “sconfitta” della malattia alcune settimane fa.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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