Pattuglia navale britannica alle Falkland, l’Argentina protesta

Pubblicato il 23 aprile 2020 alle 10:06 in Argentina UK

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La motovedetta britannica HMS Forth è arrivata nelle Isole della Georgia del Sud, un arcipelago che l’Argentina rivendica come suo e considera “usurpato” dal Regno Unito, scatenando la dura reazione del governo del Paese australe.

La motovedetta da 2.000 tonnellate, di ultima generazione, è arrivata alle Isole Falkland all’inizio del 2020 e la scorsa settimana ha percorso i primi 1.500 chilometri che separano l’arcipelago dalle Isole della Georgia del Sud, con un equipaggio di 60 persone e accompagnato da un aereo A400.

Il lontano arcipelago “fa parte del territorio” che la HMS Forth “deve proteggere” – afferma una nota sul sito ufficiale della Royal Navy.

“La nave di pattuglia trascorre la maggior parte del tempo sulle isole [Falkland], ma più volte all’anno si dirige verso la Georgia del sud per una serie di operazioni di addestramento militare, supporto alle autorità dell’isola e agli scienziati britannici” – continua il rapporto.

A bordo dell’HMS Forth viaggia il brigadiere Nick Sawyer, comandante delle forze britanniche dalle isole del Sud Atlantico, due dozzine di soldati, personale dell’Aeronautica e funzionari pubblici. Il comandante Bob Laverty ha affermato che obiettivo della missione era “aggiornare la nostra comprensione militare delle isole”.

Andrés Dachary, segretario per le Malvinas, l’Antartide e le Isole dell’Atlantico meridionale della provincia di Terra del Fuoco, a cui secondo la legge argentina appartengono le isole, ha condannato la presenza militare inglese. “È una chiara violazione della zona di pace e cooperazione nell’Atlantico meridionale” – ha affermato Dachary.

La zona di pace e di cooperazione del Sud Atlantico (ZPCSA) è stata istituita nel 1986 dalla risoluzione delle Nazioni Unite e invita tutti gli Stati, in particolare i “grandi Stati militari” a rispettare la regione del Sud Atlantico come una zona di pace e cooperazione “riducendo e infine eliminando la loro presenza militare nella regione non introducendo armi nucleari o altre armi di distruzione di massa”.

Il segretario Dachary ha sottolineato la richiesta di conformità con la risoluzione delle Nazioni Unite sulla zona di pace nell’Atlantico meridionale: una base militare nell’Atlantico meridionale sta “violando assolutamente” questa risoluzione, ha affermato. Inoltre, esiste “la minaccia ambientale, non solo dal punto di vista della minaccia alla sicurezza, ma con l’introduzione della doppia tecnologia, poiché qualsiasi incidente nelle nostre acque distruggerebbe il nostro ecosistema per sempre” – ha sottolineato.

Per Dachary, è più preoccupante che la visita della pattuglia britannica alla Georgia del Sud avvenga “in momenti di emergenza sanitaria, quando i paesi scommettono su azioni di collaborazione”, e ha commentato che il Regno Unito ha respinto l’aiuto offerto dall’Argentina alle Falkland a causa della pandemia di coronavirus.

“Tuttavia, il Regno Unito usa questo momento per mostrare la sua potenza militare nell’Atlantico meridionale, in isole sono la porta di ingresso in Antartide” – ha aggiunto.

A Dachary ha risposto l’ex ammiraglio britannico West, protagonista della guerra del 1982, che ha ricordato come le tensioni nella regione siano responsabilità dell’Argentina e della “ingiustificata invasione di una nazione pacifica” nel 1982. Il funzionario argentino ha controbattuto affermando che i britannici sono “intrisi di logica del diciannovesimo secolo”.

L’HMS Forth è la prima di una serie di moderne navi di pattuglia a sostituire HMS Clyde, che ha operato per dodici anni nel Sud Atlantico. Ha un cannone da 30 mm, 4 mitragliatrici e trasporta a bordo un elicottero Merlin specializzato per la guerra antisommergibile. Obiettivo, secondo il sito web della Royal Navy, è “proteggere gli interessi della nostra nazione in mare, proteggere le ricchezze di pesca nelle acque del Regno Unito e offrire protezione e rassicurazione alle Falkland”.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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