Bielorussia fissa tariffe per il trasporto di petrolio dalla Polonia

Pubblicato il 23 aprile 2020 alle 12:47 in Bielorussia Russia

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Il Ministero del Regolamento e del Commercio Antimonopoli della Bielorussia ha fissato le tariffe per il trasporto di petrolio attraverso i principali oleodotti della Gomeltransneft Družba, situata nel Paese lungo il percorso dalla Polonia alla Raffineria di petrolio di Mozyr. Lo afferma una nota del ministero.

“In vista della possibilità di trasportare petrolio dal territorio della Polonia, il decreto ministeriale n. 29 del 14 aprile 2020, che modifica il regolamento del Ministero dell’Antimonopoli e del commercio della Repubblica di Bielorussia n.6 del 28 gennaio 2020 , prevede la fissazione di tariffe per i servizi di trasporto del petrolio attraverso condotte di collegamento della Gomeltransneft Družba, situate sul territorio della Repubblica di Bielorussia, lungo il percorso in direzione della Raffineria di petrolio Adamova Zastava-Mozyr-Mozyr” – si legge nella nota del dicastero.

Secondo la risoluzione pubblicata giovedì 23 aprile sul portale legale nazionale, in particolare, la tariffa per i servizi di trasporto di petrolio sarà di 8,58 rubli bielorussi (3,2 euro circa) per tonnellata di olio netto senza IVA e per i pagamenti in valuta estera la tariffa è di 3,56 euro.

Dal 1° febbraio, la Bielorussia ha aumentato del 6,6% le tariffe per i servizi di trasporto di petrolio attraverso condotte di collegamento. In particolare, la tariffa per i servizi di trasporto di petrolio attraverso i principali oleodotti della Gomeltransneft Druzhba situata in Bielorussia lungo la rotta Uneča-Adamova Zastava è di 4,50 euro per 1 tonnellata netta (IVA esclusa),  lungo la rotta Uneča- Brody è di 2€ (IVA esclusa).

In precedenza, la Bielorussia aveva annunciato il suo interesse per le forniture di petrolio inverso con la Polonia a causa di disaccordi con la Russia sulla fornitura di materie prime. Il presidente della Bielorussia Aleksander Lukašenko ha dichiarato che ha pianificato di ridurre le importazioni di petrolio dalla Russia e che Minsk sta lavorando a opzioni di fornitura con la Polonia, compreso l’acquisto di petrolio americano e saudita attraverso il porto di Danzica e poi attraverso l’oleodotto per la repubblica, che richiederà il lancio di uno dei rami dell’oleodotto Družba. Alla fine di febbraio, l’operatore polacco PERN ha annunciato la possibilità di pompare petrolio dalla Polonia nel territorio della Bielorussia.

Dal 1° gennaio 2020, la Bielorussia non ha più in vigore contratti a lungo termine con grandi società russe per la fornitura di petrolio attraverso il gasdotto Družba a causa di una disputa sul prezzo del petrolio esente da dazi. Dall’inizio dell’anno, solo Safmar Group NK ha fornito petrolio dalla Russia alle raffinerie bielorusse, quindi il paese ha iniziato a cercare consegne alternative, in particolare, per acquistare olio di petroliera dai fornitori attraverso la Lituania e l’Ucraina. Alla fine di marzo, tuttavia, Mosca e Minsk hanno raggiunto un accordo sulla ripresa delle forniture di petrolio da grandi compagnie russe.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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