Marocco, coronavirus: blocco nazionale esteso di un mese

Pubblicato il 20 aprile 2020 alle 15:43 in Africa Marocco

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Il Marocco ha deciso di estendere il blocco nazionale fino al 20 maggio, per contenere la diffusione del coronavirus. La decisione è stata presa dal governo sabato 18 aprile, quando il numero di casi confermati è salito a più di 2.690, inclusi 137 decessi e 314 recuperi. Le misure di blocco impongono ai cittadini di uscire solo per attività essenziali. Scuole, moschee, negozi e tutti i luoghi di intrattenimento sono stati chiusi. Le autorità di Rabat hanno inoltre deciso di rendere obbligatorio l’utilizzo delle mascherine allesterno e coloro che non si adeguano alla disposizione rischiano di essere multati o incarcerati. Infine, il governo marocchino si è preso carico delle famiglie in cui la persona che rappresenta la principale fonte di reddito non è in grado di lavorare fornendo fino a 120 dollari a famiglia e ha differito le tasse e i prestiti per le piccole imprese per alleviare il dolore economico legato alle misure di blocco. Secondo le stime del Fondo monetario internazionale, l’economia del Paese dovrebbe contrarsi del 3,7% nel 2020.

A livello economico, il governatore della banca Al-Maghrib, Abdellatif Jouahri, ha disposto nuove misure che consentiranno alla Banca centrale del Marocco di triplicare le somme stanziate come fondi per le banche locali, così da poter far fronte alle conseguenze della pandemia. Inoltre, alla Banca centrale è stata data la possibilità di ampliare la gamma di obbligazioni e titoli da poter accettare in cambio di rifinanziamento, oltre che di estendere le scadenze per tali operazioni. Prorogate poi le scadenze delle rate dei prestiti per pubblici e privati.

Dal canto suo, il Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Economia verde e digitale ha introdotto un programma volto a sostenere gli investimenti nella produzione di prodotti e attrezzature destinati a combattere la pandemia di coronavirus, attraverso un pacchetto di investimenti pari al 30% del valore necessario. I destinatari del programma sono le aziende che producono, tra i diversi prodotti, liquidi sterilizzanti, tute asettiche, soluzioni per la pulizia delle superfici, attrezzature per la sterilizzazione medica e articoli di pronto soccorso. Per il premier marocchino, Saad Eddine El Othmani, si tratta di misure senza precedenti e lungimiranti.

Inoltre, il Ministero dell’Economia ha affermato che le famiglie composte da due persone o meno riceveranno circa 80 dollari al mese, quelle con tre o quattro persone 100 dollari e le famiglie con più di quattro membri riceveranno 120 dollari. Tutti i dipendenti registrati presso il Fondo previdenziale, comprese le persone del settore della pesca e quelli sospesi dal lavoro a causa della pandemia, riceveranno 200 dollari al mese ciascuno, oltre al rimborso delle spese mediche per coloro che sono inclusi nel sistema di assicurazione sanitaria obbligatoria. Non da ultimo, il Comitato di Vigilanza Economica ha istituito misure a sostegno delle piccole e medie imprese, con il fine di prevenire il collasso delle transazioni bancarie e preservare il livello di fiducia dell’economia marocchina. 

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Chiara Gentili

di Redazione

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