Il Coronavirus nel Golfo e nel mondo arabo: in attesa di un Ramadan insolito

Pubblicato il 20 aprile 2020 alle 16:20 in Kuwait Qatar

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Mentre in Arabia Saudita i decessi da Covid-19 hanno raggiunto quota 97, su 9.362 casi, la pandemia continua a diffondersi anche negli altri Paesi del Golfo, tra cui Kuwait e Qatar, e l’intero mondo arabo si appresta a vivere un Ramadan insolito.

In particolare, il Ministero dalla Salute kuwaitiano, il 20 aprile ha reso noto la morte di due pazienti affetti da Covid-19. Si tratta di un uomo di 49 anni, proveniente dal Bangladesh, e di un altro di 55 anni, di provenienza indiana, i quali erano stati posti in terapia intensiva prima del decesso. Al momento, il Paese ha registrato 9 morti da coronavirus, su 1.995 contagi in totale e gli ultimi 80 risalgono alle 24 ore precedenti all’annuncio del bollettino medico giornaliero del 20 aprile. Tuttavia, è stato specificato, vi sono state altresì nuove guarigioni, portando il bilancio totale a 367.

Sin dal 6 aprile il governo del Kuwait ha esteso le ore di coprifuoco, che parte ogni giorno alle 06:00 del mattino e che ha comportato la chiusura di scuole e attività commerciali. Inoltre, sono state sospese tutte le attività di agenzie governative, ministeri, enti pubblici e istituzioni in misura preventiva, dal 12 al 23 aprile, mentre due regioni, Jleeb Al-Shuyoukh e Mahboula, sono state poste in isolamento. Parallelamente, dal 19 aprile, il Paese si è impegnato nelle operazioni di rimpatrio per tutti i cittadini kuwaitiani bloccati all’estero.

In Qatar, invece, il numero dei contagi ha superato i 6.000, mentre i decessi sono 9. Secondo quanto riferito dal Ministero della Salute, le 24 ore precedenti alla conferenza del 20 aprile hanno visto un aumento pari a +567 e la morte di un paziente infetto. Anche qui, dopo i 37 nuovi casi di guarigione, aumenta il bilancio totale, pari a 555. A partire dal 18 marzo, sono stati sospesi tutti i voli verso il Paese per un periodo di almeno due settimane. Tutti i negozi, ad eccezione di supermercati e farmacie, sono stati chiusi, comprese le banche situate nei centri commerciali. In tale quadro, l’emiro del Qatar ha stanziato incentivi finanziari al settore privato per un valore di 75 miliardi di riyal, pari a 21 milioni di dollari, mentre la Banca centrale è stata anche incaricata di adottare un meccanismo volto ad incoraggiare le banche a rinviare le rate dei prestiti erogati per enti del settore privato, con un periodo di grazia di 6 mesi.

In tale quadro, l’intera comunità islamica si appresta a vivere, dal 24 aprile prossimo, il cosiddetto Ramadan, il mese in cui si pratica il digiuno in commemorazione della prima rivelazione del Corano a Maometto. Tuttavia, quest’anno lo si vivrà in modo diverso, senza festeggiamenti comunitari e senza quelle pratiche considerate una forma di culto e adorazione. Tra queste, le preghiere comunitarie, il ritrovarsi con familiari e amici per il pasto serale che interrompe il digiuno, l’Iftar, il fare visita ai propri parenti, organizzare riunioni e attività di beneficienza. Non da ultimo, i musulmani vedranno le porte delle moschee chiuse e l’imposizione del coprifuoco e del divieto di spostamento in numerose città.

A tal proposito, il Consiglio saudita degli Ulama’ ha esortato i musulmani a prepararsi per il mese di Ramadan, ma, al contempo, ad osservare tutte le misure precauzionali disposte dai singoli Paesi, tra cui il divieto di assembramenti e la preghiera nelle singole abitazioni. Diversi commercianti, costretti a chiudere le proprie attività, non hanno potuto allestire e decorare negozi e strade, mentre molti musulmani sono stati costretti a spendere il budget previsto per le spese di Ramadan in guanti e mascherine. Tuttavia, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha affermato che si potrà praticare il digiuno, in quanto questo non rappresenta un fattore di rischio per la diffusione del virus.

 

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano in Italia interamente dedicato alla politica internazionale

Piera Laurenza, interprete di arabo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.