Coronavirus: Cuba inizia a testare vaccino

Pubblicato il 17 aprile 2020 alle 8:17 in America Latina Cuba

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Cuba ha avviato una sperimentazione clinica per un vaccino prodotto con la propria tecnologia biomedica e mirato ad attivare il sistema immunitario innato per combattere il nuovo coronavirus SARS Cov-2, che causa COVID-19. È quanto hanno comunicato le autorità sanitarie dell’Avana.

Durante una tavola rotonda dedicata alla biotecnologia cubana, Gerardo Guillén, direttore della ricerca presso il Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (CIGB), ha spiegato che il medicinale chiamato CIGB-2020 è in fase di sperimentazione clinica presso l’ospedale Luis Díaz Soto di L’Avana, con pazienti sospetti di essere portatori della malattia volontari.

Il dottor Guillén ha aggiunto che il farmaco viene applicato per via nasale e sublinguale per rafforzare queste aree e sono già stati osservati risultati incoraggianti sull’attivazione del sistema immunitario innato, che è molto importante per combattere con successo la malattia, manifestatasi per la prima volta in Cina alla fine del 2019.

“Abbiamo visto come vengono stimolate le molecole della superficie cellulare che segnano il sistema immunitario innato correlato ai virus e stiamo anche dimostrando a livello ematico che vengono stimolati i linfociti e altri cromatografi responsabili della presentazione degli antigeni al coronavirus” – ha spiegato il ricercatore cubano, che ha aggiunto che il CIGB 2020 è un medicinale che viene inserito, insieme ad un altro vaccino cubano sviluppato dal Finlay Institute, in un campo di ricerca molto dibattuto nella scienza contemporanea che è lo sviluppo di vaccini specifici per stimolare l’immunità innata, dibattito che è stato alimentato con forza dall’insorgere del nuovo coronavirus.

“I nostri ricercatori sono stati in grado di rendere le tecnologie di laboratorio disponibili per questa ricerca in tempi record e dopo questi primi risultati continueremo con i test e analizzeremo i risultati” – ha affermato Guillén.

Con oltre due milioni di persone infettate in tutto il mondo, la pandemia di coronavirus ha ridotto le attività commerciali e sociali e paralizzato l’economia mondiale, rendendo urgente per i governi di tutto il mondo trovare una via d’uscita da questa situazione.

Per questa ragione la comunità scientifica accelera la corsa per ottenere un vaccino. I laboratori americani, australiani ed europei dichiarano di avvicinarsi all’obiettivo. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), in questo momento ci sono più di 60 equipe biomediche in tutto il mondo che lavorano per creare una cura contro il patogeno.

A Cuba ad oggi sono stati confermati 814 casi di positività, con 29 morti.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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