Spagna ritira militari da Iraq, Libano, Mali e Afghanistan

Pubblicato il 16 aprile 2020 alle 10:15 in Iraq Spagna

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La Spagna ritirerà quasi 200 soldati dal suo contingente in Iraq, poiché la crisi causata dal coronavirus ha paralizzato i compiti di addestramento a cui erano dedicati, secondo fonti della difesa spagnola. Il ritiro, che è iniziato a fine marzo e prosegue tutt’ora, riguarda tutti gli istruttori militari spagnoli, 15 agenti della Guardia civil e i 35 militari portoghesi distaccati presso il comando spagnolo nella base di Besmayah, a 50 chilometri da Baghdad.

Le autorità irachene hanno già comunicato che non hanno intenzione di inviare nuove truppe per ricevere formazione fino alla fine del Ramadan, il 23 maggio, per cui il Ministero della Difesa spagnolo ha deciso di rimpatriare una parte del contingente. Il resto dell’esercito spagnolo, fino a un totale di 523, rimarrà in Iraq, inclusi i sei elicotteri da trasporto (tre Chinook e tre Cougar) alla base di Taji.

Questa base, dove ci sono 80 soldati spagnoli, ha subito due attacchi lo scorso mese, nel primo dei quali, il 12 marzo, due militari statunitensi e uno britannico sono morti, mentre il 17 marzo alcuni missili sono caduti a 100 metri da la base di Besmayah, dove è concentrata la maggior parte delle truppe spagnole. Il ministero della Difesa ha sottolineato che il ritiro non ha relazione alcuna con questi attacchi, compiuti da gruppi sciiti in rappresaglia per l’omicidio a gennaio del generale iraniano Soleimani per mano degli Stati Uniti.

In effetti, Il ministero della Difesa ritirerà anche trenta soldati dall’Afghanistan, dove ha dislocato 65 soldati, a causa del coronavirus. La pandemia ha finora avuto un effetto limitato in questi Paesi (208 infetti e 17 morti in Iraq e 24 positivi e nessun decesso in Afghanistan), ma si teme che i progressi della pandemia possano distruggere i loro fragili sistemi sanitari.

La crisi di Covid-19 sta rendendo difficile sostenere e sostenere i quasi 3.000 militari dispiegati all’estero, poiché molti paesi hanno chiuso il loro spazio aereo ai voli dalla Spagna. Inoltre Madrid sta impiegando l’esercito in operazioni di disinfezione e assistenza sanitaria nelle Comunità Autonome maggiormente colpite dalla pandemia. A fine aprile Madrid ritirerà cento soldati schierati in Mali, mentre a metà maggio è prevista una riduzione del contingente spagnolo il Libano.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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