Coronavirus: il G20 sospende i pagamenti del debito per i Paesi più poveri

Pubblicato il 16 aprile 2020 alle 15:09 in Africa America Latina

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I ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali dei Paesi facenti parte del G20, il gruppo che comprende le 20 maggiori economie a livello internazionale, hanno concordato un approccio coordinato per la sospensione dei pagamenti del debito a favore degli Stati più poveri del mondo. La misura entrerà in vigore a partire dal 1 maggio e durerà fino alla fine dell’anno.

La decisione è stata adottata mercoledì 15 aprile e prevede di sospendere sia i rimborsi principali sia i pagamenti degli interessi non solo per i tutti i Paesi dellAssociazione Internazionale per lo Sviluppo (IDA) che sono attualmente in servizio di debito verso il Fondo monetario internazionale (FMI) e la Banca mondiale, ma anche per tutti quei Paesi considerati meno sviluppati, secondo la definizione delle Nazioni Unite, e attualmente in servizio di debito verso i due istituti internazionali. La mossa fa parte degli sforzi per arginare le ripercussioni dellepidemia di coronavirus, che sta spingendo l’economia globale nella recessione più ripida dopo la Grande Depressione.

“Abbiamo concordato un approccio coordinato in un documento comune che stabilisce le caratteristiche chiave di questa iniziativa di sospensione del servizio del debito”, ha affermato il G20 in una dichiarazione congiunta. I Paesi hanno anche invitato i creditori privati a partecipare all’iniziativa “a condizioni analoghe”.

La direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, e il capo della Banca mondiale, David Malpass, hanno elogiato il nuovo accordo raggiunto dal G20 per la sospensione dei pagamenti bilaterali del servizio del debito da parte dei Paesi più poveri. Georgieva ha poi specificato, durante la riunione, che il FMI “cerca urgentemente” 18 miliardi di dollari da utilizzare come nuove risorse da devolvere al fondo per la riduzione della povertà e per la crescita dei Paesi poveri.

Alcune organizzazioni internazionali per laiuto e lo sviluppo hanno tuttavia sottolineato che la sospensione dei pagamenti del debito durante una tale emergenza economica e sanitaria potrebbe non essere sufficiente. “Il sollievo dal debito è cruciale. Ecco perché è urgente cancellare definitivamente i pagamenti di debito dovuti per il 2020 piuttosto che averli semplicemente sospesi”, ha dichiarato ad Al Jazeera Nadia Daar, capo dell’ufficio di Oxfam International a Washington. “Nei prossimi mesi e anni saranno necessari ulteriori sforzi per garantire che si possa spendere abbastanza per combattere questo virus che colpisce più duramente le persone più povere nei Paesi più poveri”, ha aggiunto la Daar. La sospensione del debito durerà fino alla fine dell’anno, ma i creditori prenderanno in considerazione una possibile estensione oltre il 2020, ha affermato il G20.

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Chiara Gentili

di Redazione

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