Germania: sospetta cellula dell’ISIS pianificava attacchi contro basi USA

Pubblicato il 15 aprile 2020 alle 20:31 in Germania USA e Canada

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Le autorità tedesche hanno arrestato 4 sospetti membri di una cellula dello Stato Islamico, accusati di aver pianificato attacchi contro le basi militari statunitensi in Germania. 

Gli individui in questione sono cittadini del Tagikistan e sono stati arrestati durante raid separati nello Stato occidentale del Nord Reno-Westfalia, secondo quanto ha dichiarato il pubblico ministero in una nota. Un quinto sospetto membro della cellula, identificato come Ravsan B., era stato preso in custodia dalle autorità tedesche un anno prima. La notizia è stata riferita il 15 aprile dal quotidiano statunitense, The Washington Post. Secondo la testata, i dettagli rilasciati dai pubblici ministeri tedeschi indicano che i piani di attacco erano già stati discussi dal gruppo. La cellula aveva esplorato alcune basi aeree statunitensi in Germania e ottenuto armi da fuoco e munizioni. 

I procuratori hanno affermato che Ravsan B. era in possesso di istruzioni per la produzione di ordigni esplosivi artigianali e aveva procurato online alcuni materiali necessari per la costruzione di bombe. L’uomo è stato anche accusato di aver sottoscritto un contratto per effettuare un omicidio in Albania, per 40.000 dollari. Tali fondi sarebbero serviti a finanziare il progetto, anche se l’omicidio non è stato eseguito. Le autorità tedesche non hanno rilasciato dettagli su quali basi aeree statunitensi siano state prese di mira. Decine di migliaia di truppe degli USA sono stanziate in Germania, che è il secondo Paese che ne ospita di più, dopo il Giappone. La base aerea di Ramstein, nella Germania Sud-occidentale, funge da quartier generale per l’aviazione statunitense in Europa.

I sospetti sono accusati di essersi uniti al gruppo militante dello Stato Islamico nel gennaio 2019 e di avere inizialmente programmato di recarsi in Tagikistan per sostenere il “jihad”, prima di focalizzarsi invece su obiettivi presenti in Germania. Inoltre, la cellula era in contatto con alti leader dell’ISIS in Siria e in Afghanistan, secondo le autorità tedesche. Queste hanno anche affermato che lo Stato Islamico aveva finanziato la cellula attraverso agenti in Turchia. Il gruppo aveva anche pianificato di uccidere un individuo in Germania che era stato pubblicamente “critico nei confronti dell’Islam”, stando alla dichiarazione. Un membro della cellula aveva cominciato a spiare la persona, che però non è stata identificata.

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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