Coronavirus in Spagna: accuse a Whatsapp di censura a favore del governo

Pubblicato il 14 aprile 2020 alle 8:20 in Europa Spagna

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WhatsApp ha annunciato una modifica al suo sistema di inoltro dei messaggi “altamente inoltrato” che consente di reinviare solo a un gruppo o a una conversazione alla volta. L’azienda vuole combattere in questo modo le fake news sulla salute e sul coronavirus.

In Spagna, dove durante la quarantena l’uso di whatsapp è aumentato del 700%, molti utenti accusano la app di messaggistica di “censura” a causa dell’alto numero di notizie critiche contro il governo centrale che circolano e del fatto che il fact-cheking avverrebbe in collaborazione con la società Newtral, della giornalista Ana Pastor, della rete televisiva La Sexta, vicina al Partito Socialista del Premier Sánchez e al suo alleato Podemos del vicepremier Pablo Iglesias.

In particolare, il senatore del Partito Popolare Rafael Hernando ha affermato in un tweet che “se WhatsApp continuerà a mantenere la sua stupida idea, seguendo le istruzioni del governo ‘Sanchezstein’, di limitare la diffusione di messaggi critici al governo, non solo collaborerà con una censura da Repubblica delle banane, ma la gente userà a Telegram e altre app”.

“Sappiamo che molti utenti trasmettono informazioni utili, nonché video, meme e riflessioni divertenti che considerano significativi” – ha dichiarato la società in una nota. Tuttavia, hanno visto “un aumento significativo del numero di spedizioni che gli utenti trovano può essere travolgente e può aiutare a diffondere disinformazione”.

Che WhatsApp stia censurando i messaggi che vengono diffusi attraverso la sua piattaforma in Spagna, con l’aiuto dei media che verificano informazioni false è una voce talmente diffusa nel Paese iberico che la società statunitense ha dovuto emettere una smentita ufficiale.

“È una menzogna al 100%” – sottolinea Whatsapp nel suo comunicato. “Vogliamo chiarire i fatti”, spiega la società, di proprietà di Facebook, e con oltre 2.000 milioni di utenti in tutto il mondo, dopo aver segnalato che queste “false voci” circolano in Spagna.

“WhatsApp ha introdotto il nuovo limite di inoltro globale per mantenere privato il servizio personale e fermare la diffusione di messaggi virali sul servizio, con l’obiettivo di proteggere i nostri utenti. Non è in alcun modo correlato alle organizzazioni di controllo dei fatti, né alla “censura”, e qualsiasi suggerimento contrario è falso al 100% ” – afferma la dichiarazione.

Il governo spagnolo è oggetto di pesanti critiche per la gestione della crisi sanitaria da parte non solo dell’opposizione di centro destra, ma anche da diverse formazioni locali e dalle autorità di numerose regioni, alcune delle quali governate dello stesso partito socialista.

Accuse di censura erano state mosse al governo Sánchez anche per la gestione delle conferenze stampa, in cui venivano ammesse solo le domande favorevoli all’esecutivo, tanto oltre 20 testate, tra cui El Mundo e ABC, due tra i principali quotidiani del Paese, e 200 giornalisti hanno deciso di non prendervi più parte.

In Spagna sono stati confermati quasi 170.000 casi di coronavirus e 17.498 morti, ma anche su questa cifra il governo è ampiamente contestato, le autorità giudiziarie di Castiglia-La Mancha, regione governata dallo stesso partito socialista del premier Sánchez, sostengono che il numero dei morti nella regione sia almeno il triplo dei 1.263 ufficialmente confermati. Un calcolo simile è stato fatto anche dai governi locali di Madrid e della Navarra.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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