Washington include monarchici russi nella lista delle organizzazioni terroristiche

Pubblicato il 13 aprile 2020 alle 6:04 in Russia USA e Canada

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Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha designato l’organizzazione del Movimento Imperiale Russo (RIM) come organizzazione terroristica.

La decisione del Dipartimento di Stato è giustificata dal fatto che detta organizzazione professa e promuove le idee del suprematismo bianco. Dal punto di vista del governo americano, la sua ideologia rappresenta la minaccia allo Stato. Tuttavia, sui social media il movimento si concentra sul ripristino dell’ordine che esisteva nell’impero russo prima della rivoluzione del 1917.

Il coordinatore del Dipartimento di Stato per l’antiterrorismo, Nathan Sales, ha sottolineato che questa misura senza precedenti dimostra come l’attuale Amministrazione affronta le minacce terroristiche di coloro che professano idee suprematiste bianche. Facendo questo passo, gli Stati Uniti mettono i monarchici russi allo stesso livello dei jihadisti.

La designazione del RIM come organizzazione terroristica dal punto di vista legale implica che tutti i conti bancari e le proprietà di questo gruppo nel territorio degli Stati Uniti saranno congelati. Nel frattempo, le imprese statunitensi non saranno in grado di cooperare con il movimento.

Misure restrittive riguardano anche i suoi presunti leader del gruppo, Stanislav Vorobiev, Denis Gariev e Nikolaj Truščalov. A questi individui verrà negato l’ingresso nel territorio degli Stati Uniti.

Washington ha invitato la Russia e altri paesi a prendere le misure appropriate contro l’organizzazione.

Il Ministero degli Esteri russo ha parlato di “colpo di propaganda” di Washington. “Dal momento che Washington non ha fornito alcuna informazione comprensibile e dettagliata sulla giustificazione della sua decisione, c’era la sensazione che fosse destinata principalmente a un effetto di propaganda esterna e che avesse poco a che fare con il compito di combattere il terrorismo internazionale” – ha affermato la portavoce della diplomazia russa Marija Zacharova. “Questo è dimostrato dalla riluttanza della parte americana a utilizzare il meccanismo consolidato del dialogo bilaterale antiterrorismo e l’interazione tra servizi speciali” – ha aggiunto.

Il Movimento Imperiale Russo è stato fondato nei primi anni 2000 a San Pietroburgo. A giudicare dagli account sui social network, è seguito da circa 13.000 persone. Il gruppo ritiene che lo zar Nicola II sia stato l’ultimo legittimo leader della Russia, quindi il suo obiettivo è ripristinare la monarchia in Russia come sistema politico e ricreare l’Impero russo ai suoi confini prima della Rivoluzione russa e della sua dissoluzione. I membri del RIM credono che i russi, i bielorussi e gli ucraini siano un solo popolo e che questo sia scelto da Dio. Il movimento è contro l’Unione Sovietica perché ritiene che il suo sistema fosse russofobo, e condannano l’attuale sistema politico della Federazione russa. Ritengono inoltre che le autorità russe siano anticristiane e che i tempi dell’URSS e dell’attuale Federazione siano da paragonare al “periodo dei torbidi”, l’epoca di guerre e instabilità tra la fine della dinastia dei Rjurik (1598) e l’ascesa dei Romanov (1613).
Per il RIM, organizzazione ultraconservatrice e tradizionalista radicale, la democrazia è “la grande menzogna dell’era contemporanea”.

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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