Nuovo vertice sulle misure economiche europee contro il coronavirus

Pubblicato il 10 aprile 2020 alle 19:39 in Europa

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I leader dell’Unione Europea terranno una videoconferenza, il 23 aprile, per definire i dettagli riguardanti la risposta economica al coronavirus, secondo quanto ha riferito il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel. 

“È tempo di gettare le basi per una solida ripresa economica. Questo piano deve rilanciare le nostre economie promuovendo nel contempo la convergenza dell’UE. Il bilancio dovrà svolgere qui un ruolo significativo “, ha affermato Michel in una dichiarazione pubblicata su Twitter. Tali parole arrivano a seguito del raggiungimento di un primo accordo, per quanto embrionale, sull’utilizzo di fondi di emergenza per sostenere le economie maggiormente colpite dal coronavirus. Michel definito l’accordo raggiunto il 9 aprile un “importante passo avanti”.

Fino a tale data, i 27 Stati membri dell’UE hanno fallito nel mostrare solidarietà alle Nazioni maggiormente colpite da questa pandemia, discutendo non solo di questioni economiche, ma anche sulle restrizioni alla frontiera e sui divieti di esportazioni mediche. Tuttavia, il 9 marzo, la Germania ha voluto imporsi per garantire la solidarietà. “Sembra che sia possibile un accordo”, ha dichiarato il ministro delle Finanze tedesco, Olaf Scholz, affermando che i Paesi Bassi avevano ammorbidito la propria posizione e avevano rinunciato all’imposizione di condizioni finanziarie rigide per accedere ai fondi d’emergenza. 

L’accordo raggiunto il 9 aprile prevede che i leader dell’UE dovranno esplorare “l’istituzione di un fondo di recupero temporaneo per garantire una solida ripresa economica europea in tutti gli Stati membri”. Michel ha affermato di star collaborando con la Commissione Europea, che rappresenta l’esecutivo dell’UE, per definire una “tabella di marcia e un piano d’azione per garantire il benessere di tutti gli europei e riportare l’UE a una crescita forte, sostenibile e inclusiva, basata su una strategia verde e digitale”. Il pacchetto concordato dai ministri delle Finanze europei porterebbe la risposta fiscale totale dell’UE all’epidemia a 3,2 trilioni di euro. 

Sempre il 9 aprile, la cancelliera tedesca, Angela Merkel ha riferito di aver parlato con il premier italiano, Giuseppe Conte. I due hanno riferito di essere d’accordo sull’esigenza urgente di solidarietà in Europa. “E la Germania è pronta per questa solidarietà e ci si impegna. Il benessere della Germania dipende dal benessere dell’Europa”, ha affermato la cancelliera. La Merkel aveva tuttavia chiarito che Berlino non accetterà di emettere debito congiunto, i cosiddetti “coronabond” o “Eurobond”, qualcosa che Italia, Francia e Spagna avevano sperato. Tuttavia, la cancelliera aveva affermato che altre opzioni finanziarie erano possibili. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione