Allarme coronavirus su una portaerei francese

Pubblicato il 10 aprile 2020 alle 19:01 in Europa Francia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Almeno 50 membri dell’equipaggio a bordo di una portaerei francese, la Charles de Gaulle, si sono rivelati positivi al coronavirus e parti della nave sono state isolate, secondo quanto ha riferito il Ministero delle Forze Armate di Parigi. 

Una dichiarazione del Ministero affermava che 3 persone a bordo erano state evacuate per via aerea in un ospedale militare a Tolone, nel Sud della Francia. Un team attrezzato per eseguire test per il coronavirus è salito a bordo della nave, l’8 aprile, appena dopo che il ministero delle Forze Armate aveva segnalato che 40 membri dell’equipaggio presentavano sintomi del COVID-19. “I risultati di 66 test hanno mostrato 50 casi di COVID-19 a bordo del Charles de Gaulle. Non vi è alcun peggioramento delle condizioni mediche dei marinai, in questa fase”, ha dichiarato il Ministero.

La portaerei, che è dotata di proprie strutture di terapia intensiva, ha a bordo 1.760 persone. Il vettore a propulsione nucleare, che recentemente aveva preso parte ad esercitazioni con le Marine del Nord Europa nel Mar Baltico, sta continuando il suo viaggio verso Tolone, dove dovrebbe attraccare nei prossimi giorni. “In attesa del rapido ritorno della portaerei a Tolone, sono state messe in atto misure extra volte a proteggere l’equipaggio e contenere la diffusione del virus”, ha aggiunto il Ministero, sottolineando che tutti i membri dell’equipaggio devono ora indossare maschere .

Un caso simile si è verificato in una base navale a Guam, nel Pacifico occidentale. Circa 1.000 soldati di una portaerei statunitense, la Theodore Roosevelt, sono stati posti in quarantena, per tentare di controllare la diffusione del coronavirus. L’evacuazione dei Marines dalla nave è iniziata il primo aprile, una settimana dopo che il primo caso di coronavirus è stato riportato sulla portaerei. A seguito della conferma di persone infette, il capitano Brett Crozier ha scritto una lettera di 4 pagine al Pentagono. La situazione a bordo della nave è stata definita “desolante” e il capitano ha chiesto un intervento più rigoroso per fermare i contagi e mettere al sicuro i 5.000 membri dell’equipaggio. Nella missiva, Crozier chiedeva che più di 4.000 marinai fossero evacuati dalla nave e tenuti in isolamento, affermando che, se ciò non fosse stato portato a termine, la Marina avrebbe fallito nel salvaguardare adeguatamente “il suo bene più prezioso”. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.