Medici russi e italiani iniziano a lavorare in ospedale da campo a Bergamo

Pubblicato il 9 aprile 2020 alle 6:22 in Italia Russia

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I medici militari russi e italiani hanno iniziato a ricevere e curare pazienti affetti da coronavirus in un ospedale da campo a Bergamo, ha affermato il Ministero della Difesa russo in una nota.

“I medici militari russi, insieme ai colleghi italiani, hanno iniziato a ricevere e curare pazienti con infezione da COVID-19 in un ospedale da campo a Bergamo. L’ospedale dalla parte russa impiega otto squadre mediche e infermieristiche che ricevono e curano i pazienti in tutte le unità di terapia intensiva e dipartimenti per il trattamento di pazienti in condizioni lievi e moderate. In totale, 32 medici e infermieri militari russi sono stati coinvolti nel trattamento dei pazienti nell’ospedale da campo”, afferma il rapporto.

Si aggiunge che i medici sono in servizio tutto il giorno in tre turni. L’ospedale ha 142 posti letto. Vi lavoreranno oltre 200 specialisti italiani e russi.

Lo scorso 11 marzo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’epidemia di COVID-19 una pandemia. Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione del 7 aprile, in totale sono stati rilevati 1.279.722 casi di coronavirus in tutto il mondo (68.766 nuovi casi nelle ultime 24 ore), mentre sale a 72.614 il numero totale dei deceduti (5.020 nelle ultime 24 ore).


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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