Afghanistan: attacco dell’ISIS contro una base degli USA

Pubblicato il 9 aprile 2020 alle 18:47 in Afghanistan USA e Canada

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Il 9 aprile, 5 missili hanno colpito una base aerea statunitense in Afghanistan, senza causare vittime. L’attacco è stato rivendicato dalla sezione afghana dell’ISIS. 

“Stamattina 5 missili sono stati lanciati contro l’aeroporto di Bagram”, ha reso noto il 9 aprile su Twitter la missione guidata dalla NATO in Afghanistan, nota come Resolute Support. Bagram si trova a Nord di Kabul e vi è situato l’aeroporto della principale base aerea statunitense nel Paese. “Non ci sono state vittime”, aggiunge la dichiarazione. Intanto, lo stesso giorno, lo Stato Islamico nella Provincia del Khorasan ha reso noto, sui propri social media, che i suoi combattenti avevano preso di mira una pista di atterraggio per elicotteri a Bagram. Un portavoce talebano, invece, ha specificato, tramite un post su Twitter, che il suo gruppo era estraneo all’attacco.

Nel mese di marzo, l’ISIS della Provincia del Khorasan ha rivendicato 2 attacchi mortali in Afghanistan. Uno era un assalto a un tempio sikh a Kabul che ha causato la morte di 25 persone, il 25 marzo. Il 5 marzo, invece, una cerimonia in occasione dell’anniversario della morte di Abdul Ali Mazari, leader del partito sciita Hezb-e Wahdat, a cui partecipava anche il leader dell’opposizione afghana, Abdullah Abdullah, è stata attaccata. L’assalto è avvenuto quando il capo dell’Alto Consiglio di Pace , Mohammad Karim Khalili, stava tenendo un discorso. I morti sono stati 32 e l’organizzazione terroristica ha rivendicato la responsabilità dell’attacco.

Secondo quanto ricostruito da Al Jazeera, l’ISIS ha fatto la propria comparsa in Afghanistan poco dopo la sconfitta dei militanti in Siria e in Iraq nell’estate del 2014. Gli affiliati afghani dello Stato Islamico si definiscono la “Khorasan Province”, rievocando i territori dell’Afghanistan, dell’Iran e dell’Asia centrale che formavano l’omonima regione ai tempi del Medioevo. Il gruppo di militanti era inizialmente composto da poche persone, principalmente talebani del Pakistan attratti dall’ideologia dell’ISIS. Ad oggi, la Khorasan Province conta migliaia di combattenti, i quali sembrerebbero provenire principalmente dall’Asia centrale, ma anche da Paesi arabi tra cui la Cecenia, l’India e il Bangladesh. Tra i combattenti, anche alcuni uiguri provenienti dalla Cina.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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