Coronavirus: il Marocco impone l’utilizzo di mascherine nei luoghi pubblici

Pubblicato il 8 aprile 2020 alle 17:27 in Africa Marocco

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il Pubblico ministero del Marocco ha chiesto lattuazione di misure severe contro i trasgressori della nuova legge secondo la quale i cittadini e i residenti del Regno sono tenuti obbligatoriamente a indossare mascherine protettive nei luoghi pubblici e sul posto di lavoro. La norma è entrata in vigore martedì 7 aprile. Il Pubblico ministero ha chiesto ai giudici, agli ispettori e ai tribunali di non esitare a prendere le misure necessarie contro coloro che non rispetteranno la nuova disposizione preventiva contro la diffusione del COVID-19. I trasgressori possono affrontare pene detentive che vanno da 1 a 3 mesi e/o una multa tra i 29 e i 126 dollari. Le stesse misure si applicano contro i trasgressori dello stato di emergenza, in vigore fino al 20 aprile.

Il procuratore generale del re e presidente del Pubblico ministero, Mohamed Abdennabaoui, ha sollecitato una mobilitazione rigorosa per proteggere la salute e la sicurezza dei cittadini e dei residenti del Marocco durante il periodo di isolamento e blocco delle attività. La dichiarazione del 7 aprile cita il decreto legge n. 2.20.292 sullo stato di emergenza sanitaria, che criminalizza tutte le violazioni degli ordini e delle decisioni delle autorità pubbliche. Abdennabaoui ha poi sottolineato che non indossare maschere protettive in pubblico è uno dei tanti atteggiamenti che viola le norme adottate durante lemergenza come quello di uscire senza un permesso di lavoro o un’autorizzazione particolare. Ad oggi, il Marocco ha confermato 1.242 casi di COVID-19, inclusi 91 decessi e 97 recuperi.

Il Marocco ha attuato diverse misure restrittive per arginare i contagi e ha imposto la quarantena in tutto il Paese, oltre allo stato di emergenza, dal 20 marzo, chiedendo la chiusura di tutte le attività non essenziali. A livello economico, il governatore della banca Al-Maghrib, Abdellatif Jouahri, ha disposto nuove misure che consentiranno alla Banca centrale del Marocco di triplicare le somme stanziate come fondi per le banche locali, così da poter far fronte alle conseguenze della pandemia. Inoltre, alla Banca centrale è stata data la possibilità di ampliare la gamma di obbligazioni e titoli da poter accettare in cambio di rifinanziamento, oltre che di estendere le scadenze per tali operazioni. Prorogate poi le scadenze delle rate dei prestiti per pubblici e privati.

Dal canto suo, il Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Economia verde e digitale ha introdotto un programma volto a sostenere gli investimenti nella produzione di prodotti e attrezzature destinati a combattere la pandemia di coronavirus, attraverso un pacchetto di investimenti pari al 30% del valore necessario. I destinatari del programma sono le aziende che producono, tra i diversi prodotti, liquidi sterilizzanti, tute asettiche, soluzioni per la pulizia delle superfici, attrezzature per la sterilizzazione medica e articoli di pronto soccorso. Per il premier marocchino, Saad Eddine El Othmani, si tratta di misure senza precedenti e lungimiranti.

Inoltre, il Ministero dell’Economia ha affermato che le famiglie composte da due persone o meno riceveranno circa 80 dollari al mese, quelle con tre o quattro persone 100 dollari e le famiglie con più di quattro membri riceveranno 120 dollari. Tutti i dipendenti registrati presso il Fondo previdenziale, comprese le persone del settore della pesca e quelli sospesi dal lavoro a causa della pandemia, riceveranno 200 dollari al mese ciascuno, oltre al rimborso delle spese mediche per coloro che sono inclusi nel sistema di assicurazione sanitaria obbligatoria. Non da ultimo, il Comitato di Vigilanza Economica ha istituito misure a sostegno delle piccole e medie imprese, con il fine di prevenire il collasso delle transazioni bancarie e preservare il livello di fiducia dell’economia marocchina. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.