Italia-Qatar: Doha invia aiuti per il coronavirus 

Pubblicato il 7 aprile 2020 alle 17:59 in Italia Qatar

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Il ministro degli Affari Esteri dell’Italia, Luigi Di Maio, ha annunciato che a breve arriveranno gli aiuti donati dal Qatar per fronteggiare l’emergenza da coronavirus. 

Nello specifico, secondo quanto evidenziato da ANSAmed martedì 7 aprile, Di Maio ha rivelato che Doha invierà 2 ospedali da campo, i quali potranno accogliere 500 pazienti. Tale gesto è stato ben accolto da Di Maio, il quale ha ringraziato il Qatar per il sostegno dimostrato. 

La risposta positiva di Doha all’appello internazionale lanciato dall’Italia, ha commentato Di Maio, è il risultato della rete diplomatica e dei rapporti internazionali intrattenuti da Roma, grazie ai quali stanno giungendo nel Paese dispositivi sanitari di protezione e unità di personale specializzato.  

A conferma di quanto annunciato dal ministro, il giorno precedente anche l’Egitto, gli Emirati Arabi Uniti e la Romania avevano annunciato l’invio di aiuti per l’Italia. Da parte sua, l’Italia, aveva commentato Di Maio, non si dimenticherà dei governi che hanno dimostrato il proprio sostegno. 

Per quanto riguarda il Qatar, le sue relazioni con l’Italia sono sempre state buone, sia in campo militare sia in campo economico. Il Qatar ha molti interessi economici in Italia, dove possiede proprietà immobiliari e vanta partecipazioni in varie società. Il 2 agosto 2017, in occasione dell’incontro tra l’allora ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano e il suo omologo qatarino, Sheikh Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani, Italia e Qatar avevano firmato un accordo sulla difesa congiunta tra i due Paesi, sulla base del quale la Marina qatarina avrebbe acquistato sette unità navali prodotte in Italia, per un valore di 5 miliardi di euro. Il patto si ineriva all’interno di una cooperazione militare duratura tra le due parti. Il 16 giugno 2016, Roma e Doha avevano sottoscritto un accordo di cooperazione militare nel settore navale tra i due Paesi. Nell’occasione, erano stati firmati anche contratti per la fornitura di mezzi navali e sistemi d’arma per circa 5 miliardi di euro. Il documento si inseriva all’interno di un accordo sulla cooperazione nella difesa, sottoscritto dai Governi della Repubblica Italiana e dello Stato del Qatar nel 2010 a Doha. 

L’ultima visita italiana in Qatar risale allo scorso 21 gennaio, quando il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, aveva incontrato l’emiro, Tamim bin Hamad Al-Thani. Nel corso della sua permanenza in Qatar, Mattarella aveva incontrato anche il personale dell’Ambasciata italiana a Doha e alcuni rappresentanti della comunità italiana che vive in Qatar. 

Per quanto riguarda il vertice con Al-Thani, questo era stato occasione per Mattarella per discutere del dossier libico, sottolineando l’esigenza di escludere la presa del potere attraverso le armi. A tale riguardo, Mattarella aveva sottolineato il sostegno dell’Italia alla posizione del Qatar, il quale, come Roma, sostiene il governo internazionalmente riconosciuto di Tripoli, guidato da Fayez al-Serraj. 

Precedentemente, il 25 ottobre, si era conclusa in Qatar la fase tattica dell’esercitazione bilaterale NASR 19, la quale aveva visto l’impiego di circa 800 soldati italiani, 1.200 militari qatarini e di oltre 250 veicoli da combattimento e logistici. Al momento del lancio dell’esercitazione, lo scorso 27 settembre, il Ministero della Difesa aveva reso noto che la NASR 2019 rappresenta “il momento culminante di un’intensa attività di cooperazione” tra l’Italia e il Qatar “che, nel rinsaldare i reciproci rapporti di amicizia e collaborazione, hanno avviato un intenso scambio di visite e addestramenti congiunti”. 

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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