Coronavirus: Russia sperimenta nuova terapia per casi più gravi

Pubblicato il 7 aprile 2020 alle 6:20 in Russia

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Gli scienziati russi stanno sperimentando una nuova terapia di intervento sui malati gravi di COVID-19 con polmonite conclamata. La cura si basa sul Dalargin, un farmaco anti-ulcera. Lo ha annunciato oggi l’Agenzia Federale di Medicina e Biologia.

Il Dalargin è un farmaco già registrato in Russia ed è utilizzato per curare ulcere trofiche e proteggere tessuti e organi come polmoni, fegato e pancreas.

Gli studi condotti finora sugli animali hanno dimostrato che l’uso di Dalargin ha aumentato il tasso di sopravvivenza dal 70% al 100%, a seconda del regime di utilizzo del farmaco.

“Data la buona tolleranza e sicurezza del farmaco Dalargin dimostrata negli studi, l’Agenzia Federale di Medicina e Biologia inizierà oggi studi clinici per il Dalargin su casi di grave polmonite da coronavirus accompagnata da insufficienza respiratoria con il rischio di sindrome da distress respiratorio acuto”, ha dichiarato la direttrice della FMBA, Veronika Skvortsova.

La pandemia provocata dall’infezione da SARS-CoV-19 ha avuto il suo primo focolaio nella città cinese di Wuhan alla fine del 2019. Da gennaio ad oggi ha colpito più di 180 paesi, con oltre 1.290.000 di casi e più di 70.000 decessi in tutto il mondo, secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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