Kosovo: il coronavirus alimenta le tensioni sul Nord del Paese

Pubblicato il 6 aprile 2020 alle 18:25 in Kosovo Serbia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le municipalità di etnia serba del Nord del Kosovo sono oggetto di tensioni tra il premier sfiduciato di Pristina, Albin Kurti, e il presidente, Hashim Thaci. 

È quanto rivelato, lunedì 6 aprile, dal Balkan Investigative Reporting Network, il quale ha reso noto che le notizie in merito all’improvviso aumento dei casi di coronavirus nel Nord del Paese hanno acceso le tensioni tra la classe politica del Kosovo, causando accuse reciproche di negligenza.  

Nello specifico, dopo la conferma di 26 nuovi casi nelle tre municipalità di Nord MitrovicaZvecan e Leposavicdomenica 5 aprile, Kurti ha dichiarato di ritenere che questi siano dipesi dalla celebrazione di un matrimonio a Zvecan dove, insieme a Mitrovica Nord, è stata imposta la quarantena generale.  

Già il giorno precedente, però, Thaci aveva accusato il governo di Kurti di essere negligente e irresponsabile, in quanto consente che le municipalità settentrionali del Paese funzionino senza il controllo delle istituzioni del Kosovo. Ciò, aveva dichiarato Thaci, è inaccettabile e dà illecitamente spazio alla Serbia per addentrarsi nel territorio kosovaro. In aggiunta, il capo di Stato di Pristina aveva espresso le proprie preoccupazioni per il rischio della diffusione del coronavirus.  

Nello specifico, sottolinea il Balkan Insight, uno dei principali problemi legati al coronavirus che il Kosovo deve affrontare riguarda la struttura del sistema sanitario del Nord del Paese, il quale continua de facto ad essere gestito dalla Serbia. Ciò comporta, ad esempio, che il sistema sanitario parallelo finanziato dalla Serbia presente nel Nord del Paese invii i risultati dei test diagnostici alle autorità di Belgrado, le quali non collaborano talvolta del tutto con la controparte kosovara. In aggiunta, bypassando le istituzioni sanitarie del Kosovo e seguendo le indicazioni fornite da Belgrado, il sistema sanitario parallelo rende difficile il controllo della diffusione della pandemia nel Kosovo. 

Da parte sua, Kurti ha dichiarato di essere al corrente delle azioni portate avanti dalla Serbia, la quale porta avanti le proprie ambizioni nel territorio del Kosovo attraverso azioni contro le istituzioni del Paese, specie nel Nord. Tuttavia, tale condotta rientra nelle segnalazioni effettuate dal governo di Pristina alla missione NATO in Kosovo, la KFOR, e alla comunità internazionale.  

In aggiunta, in risposta alle critiche di Thaci, Kurti ha dichiarato di ritenere che sia i politici di Belgrado sia di Pristina vogliano causare tensioni nel Nord del Kosovo, così da poter perseguire i propri fini politici e facilitare uno scambio territoriale con la Serbia.  

Le accuse contro Thaci su un piano di scambio territoriale con Belgrado, smentite sia dal capo di Stato sia dai vertici statunitensi, erano già emerse nel corso dell’arringa di difesa di Kurti in occasione del voto di sfiducia contro il premier, approvato lo scorso 25 marzo dal Parlamento di Pristina.  

Nello specifico, la sfiducia era stata votata a favore da 82 parlamentari, a fronte di 32 voti contrari e una astensione. Tutti i membri dell’altro partito di coalizione, LDK, promotore della sfiducia, insieme al partito democratico e alla lista della comunità serba avevano votato a favore della sfiducia.      

Secondo quanto riportato, nel corso della discussione della sfiducia era stato posto l’accento da parte del partito di Kurti in merito alla volontà dell’opposizione di proclamare lo stato di emergenza in Kosovo per proporre uno scambio territoriale con la Serbia, in seguito smentito dagli Stati Uniti. Dall’altra parte, LDK e l’opposizione hanno accusato Kurti di autoritarismo, di mancato rispetto dell’accordo di coalizione e di deterioramento delle relazioni con gli Stati Uniti.     

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale   

Jasmine Ceremigna 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.