Coronavirus: la Romania valuta di estendere lo stato di emergenza per un mese

Pubblicato il 6 aprile 2020 alle 18:54 in Europa Romania

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Il presidente della Romania, Klaus Iohannis, ha annunciato di voler adottare un nuovo decreto, finalizzato a prorogare di un mese lo stato di emergenza nel Paese. 

È quanto rivelato, lunedì 6 aprile, dal Romania Insider, il quale ha altresì riportato le dichiarazioni di Iohannis rilasciate al termine di un incontro con il premier, Ludovic Orban, e il governo, interamente incentrato sul coronavirus.  

Nello specifico, il capo di Stato ha annunciato di ritenere necessaria l’estensione dello Stato di emergenza e, per tale ragione, ha chiesto al governo di elaborare una serie di misure, le quali faranno parte del decreto di proroga che sarà adottato entro una settimana. La scelta di prorogare lo stato di emergenza per ulteriori 30 giorni, ha dichiarato Iohannis, è necessaria per mantenere sotto controllo la diffusione dell’epidemia, sebbene le misure finora adottate dal governo abbiano prodotto i primi effetti positivi. In particolare, dichiarando lo stato di emergenza, lo scorso 16 marzo, l’esecutivo di Bucarest aveva limitato i movimenti dei cittadini, seppur con qualche eccezione, chiedendo alla popolazione di rimanere all’interno delle proprie dimore se non per ragioni lavorative o per approvvigionamento alimentare. In aggiunta, il governo aveva chiuso le scuole e vietato gli eventi aperti al pubblico, per evitare assembramenti. 

Il risultato di tali misure è stato, secondo Iohannis, positivo, dal momento che l’aumento dei contagi non è stato rapido come invece avvenuto in altri Paesi europei dove sono presenti molti cittadini rumeni, ovvero in Italia o in Spagna. Tuttavia, il capo di Stato ha lanciato un appello alla popolazione, avvisandola del fatto che non sia ancora giunto il momento di rilassarsi e invitandola ad attenersi alle misure messe in atto dal Governo. 

Nel corso delle sue dichiarazioni, Iohannis ha altresì annunciato l’arrivo di circa 2.5 milioni di mascherine protettive per il personale sanitario, altri 5 milioni di mascherine per i militari e i poliziotti incaricati di controllare l’osservanza delle misure e 8 milioni di mascherine aggiuntive per la popolazione. In aggiunta, il presidente ha rivelato che Bucarest riceverà anche 500.000 tute protettive per i medici in servizio presso gli ospedali del Paese. 

Per quanto riguarda la cooperazione internazionale, Iohannis ha inoltre rivelato che 11 medici e 6 infermieri rumeni saranno inviati in Italia, dove forniranno il supporto necessario agli ospedali situati nei dintorni di Milano, fortemente colpiti dall’emergenza da coronavirus. 

Secondo quanto reso noto dall’agenzia stampa bulgara, Novinite, i casi di coronavirus accertati in Romania sono 4.057, di cui 193 rilevati tra il 5 e il 6 aprile. Per quanto riguarda le persone che hanno perso la vita dopo la rilevazione del virus, secondo quanto annunciato dallo Strategic Communication Group, queste risultano essere 157. 

Nel Paese, rivela Al Jazeera English, le chiese sono chiuse e i fedeli possono seguire la funzione soltanto in streaming. In aggiunta, gli anziani di età superiore ai 65 anni possono uscire dalle proprie abitazioni solo tra le 11:00 e le 13:00. L’epicentro della pandemia in Romania si trova presso l’ospedale comunale di Suceavaattualmente in totale isolamento, dove oltre 180 membri del personale sanitario sono stati contagiati a causa della mancanza di dispositivi personali di protezione.  

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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