UE: rinnovato il supporto alle operazioni di Frontex in Grecia

Pubblicato il 5 aprile 2020 alle 7:15 in Europa Grecia

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Molti degli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati allarea Schengen, che partecipano alle operazioni di Frontex in Grecia, hanno deciso di estendere il dispiegamento delle operazioni, come richiesto dall’Agenzia. Il supporto evidenzia il prolungamento dellassistenza europea alla Grecia per il controllo delle sue frontiere terrestri e marittime, nonostante le difficoltà causate dallo scoppio dellepidemia di coronavirus.

Nella giornata di venerdì 3 aprile, 116 funzionari tedeschi e 19 danesi sono arrivati ad Atene per supportare le autorità greche nell’ambito di una nuova rotazione delle operazioni marittime e terrestri di Frontex in Grecia. Il loro volo charter è stato organizzato dalla Germania e cofinanziato da Frontex. Questultima impiega attualmente 624 ufficiali lungo le frontiere greche.

Nel contesto della pandemia, l’Agenzia sta adottando tutte le misure necessarie per proteggere il personale impiegato nelle sue operazioni fornendo i necessari dispositivi di protezione. “In questi tempi difficili, pensiamo tutti all’importanza del personale essenziale nei nostri Paesi. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare coloro che stanno ancora proteggendo le frontiere esterne dell’Europa. Frontex impiega in Grecia i funzionari di 21 Paesi membri dell’UE e dei Paesi associati Schengen che lavorano lontano dalle loro case e dalle loro famiglie. Facciamo del nostro meglio per rendere il loro lavoro il più sicuro possibile”, ha dichiarato Fabrice Leggeri, direttore esecutivo di Frontex.

Lagenzia ha aperto una struttura logistica ad hoc in Grecia per garantire la fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI) da utilizzare in Grecia, Bulgaria e Balcani occidentali. Frontex, che sta lanciando i corpi permanenti della Guardia costiera e di frontiera europea, è anche in discussione per creare un centro logistico a lungo termine per supportare le operazioni nella regione.

Secondo le stime della UN Refugee Agency (UNHCR), nel mese di marzo 2020, sono giunti in Europa via mare e via terra 3.527 migranti. Il Paese che ha accolto il maggior numero di stranieri, finora, risulta essere la Grecia, con quasi 9.500 arrivi, seguita dalla Spagna, con oltre 5.300 arrivi, Italia, Malta, con quasi 1000 sbarchi, e Cipro, 363 sbarchi. Il numero dei morti nei primi tre mesi del 2020 ammonta a 181. Tali cifre segnano una diminuzione rispetto alle cifre del marzo 2019, quando arrivarono in territorio europeo via mare e via terra quasi 5.000 stranieri.

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Chiara Gentili

di Redazione

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