Libano: assassinato membro di Hezbollah

Pubblicato il 5 aprile 2020 alle 18:30 in Libano Medio Oriente

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Alcuni funzionari della sicurezza libanese hanno comunicato l’omicidio di un membro dell’organizzazione paramilitare sciita Hezbollah, avvenuto la sera precedente nel Sud del Paese, il 5 aprile. Gli agenti hanno aggiunto che sono in corso indagini per chiarire le dinamiche di tale avvenimento.

Stando a quanto dichiarato da due agenti in forma anonima, l’uomo è risultato essere Ali Mohammed Younes ed è stato trovato in prossimità della propria auto nelle vicinanze della città meridionale di Nabatiyeh. Younes sembrerebbe aver riportato i segni di 4 pallottole nel petto e almeno due ferite da pugnale. Non è ancora chiaro chi sia l’autore del fatto, né il movente, ma, stando alla National News Agency libanese, un sospettato sarebbe stato trattenuto dalle forze dell’ordine già dalla sera del 4 aprile e sembrerebbe che l’omicidio sia legato al ruolo rivestito dall’uomo nell’organizzazione sciita.

L’agenzia di stampa iraniana, Fars News agency, considerata semi-ufficiale del governo di Teheran, ha dichiarato che Younes era un comandante del gruppo paramilitare e che si occupava di missioni anti-spionaggio. Tuttavia, l’organizzazione sciita libanese ha solamente confermato che si tratta di un suo membro senza aggiungere ulteriori dettagli. Stando a quanto riportato dal The Times of Israel, Younes era legato all’ex-leader delle Quds Force iraniane, Qassem Soleimani, ucciso durante un raid aereo Americano a Baghdad, lo scorso 3 gennaio.

Il gruppo Hezbollah è stato creato nel 1982 come movimento di resistenza contro l’occupazione israeliana del Libano meridionale. Nel tempo, è diventato anche un partito politico locale e un’organizzazione paramilitare sciita, il cui nome in arabo significa “il Partito di Dio” e il cui segretario generale è Hassan Nasrallah. Alcuni Paesi, tra cui gli Stati Uniti e Israele, considerano Hezbollah un gruppo terroristico. Israele ritiene il movimento sciita armato la più grande minaccia per il proprio Paese proveniente dall’esterno dei confini nazionali. Il 15 ottobre 2018, gli Stati Uniti lo hanno incluso in una lista comprendente 5 gruppi armati che il Dipartimento di Giustizia americano ha designato come organizzazioni criminali transnazionali e nei confronti delle quali Washington ha predisposto indagini e misure penali più severe.

L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lanciato una dura campagna di sanzioni contro Hezbollah e il settore bancario del Libano, le ultime delle quali risalgono allo scorso 27 febbraio. Tale strategia fa parte di una più ampia operazione di massima pressione contro l’Iran, alleato del gruppo.

Hezbollah rappresenta un attore chiave nella politica libanese e nel suo attuale governo.  Il gruppo è attivo anche oltre i confini nazionali, ad esempio, nel conflitto civile siriano in cui è un importante sostenitore del governo di Damasco del presidente Bashar al-Assad, e nel conflitto in Yemen dove sostiene i ribelli sciiti Houti, insieme all’Iran.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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