La Russia invierà 87 medici militari per aiutare la Serbia

Pubblicato il 5 aprile 2020 alle 6:12 in Russia Serbia

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La Russia ha inviato in Serbia 87 medici militari e virologi per aiutarla a combattere il nuovo coronavirus, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa russo.

Seguendo le istruzioni del presidente Vladimir Putin, il ministro della Difesa Sergej Šojgu ha ordinato la creazione di un gruppo aereo che sarà responsabile del trasporto di attrezzature e e personale medico in Serbia da venerdì 3 aprile.

“La forza aerospaziale russa prevede di effettuare 11 voli di aerei da trasporto militare che trasporteranno 87 medici nella Repubblica di Serbia, inclusi medici militari e virologi dalle unità di protezione radiologica, chimica e biologica, nonché attrezzature mediche speciali, materiale di protezione e 16 mezzi militari”, riferisce l’agenzia di stampa russa RIA Novosti.

Otto brigate di medici e infermieri sono stati radunati all’aerodromo militare di Chkalovsky, a nord-est di Mosca, così come un gruppo di esperti in radiazioni, protezione chimica e biologica, che viaggeranno in Serbia sugli aerei Ilyushin Il-76.

Il primo di questi aerei si è già diretto verso la base aerea di Batajnica, a nord-ovest di Belgrado.

Oltre alle moderne attrezzature mediche, gli aeromobili trasporteranno in Serbia dispositivi per l’analisi dei patogeni e la disinfezione di edifici, strutture e mezzi di trasporto, insieme alle necessarie scorte di disinfettanti.

Il giorno prima, Putin aveva avuto una conversazione telefonica con la sua controparte serba, Aleksandar Vučić, che si era concentrata sulla cooperazione di fronte alla pandemia di COVID-19. I due leader hanno concordato di inviare aiuti umanitari in Serbia per combattere l’infezione. Tale assistenza verrà erogata principalmente attraverso il Ministero della Difesa russo.

Ad oggi, il Ministero della Salute serbo ha confermato 1.171 casi di infezione da coronavirus SARS-CoV-2 nel paese dei Balcani, tra cui 31 decessi.

Lo scorso 11 marzo, l’OMS ha dichiarato l’epidemia di COVID-19 una pandemia. Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione del 2 aprile, in totale sono stati rilevati 896.450 casi di coronavirus in tutto il mondo (72.839 nuovi casi nelle ultime 24 ore), mentre sale a 45.525 il numero di deceduti (4.923 nelle ultime 24 ore).


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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