Borrell: Skopje potrà dover scegliere tra UE e Turchia

Pubblicato il 3 aprile 2020 alle 17:34 in Macedonia Turchia

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Secondo l’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE, Josep Borrell, le sanzioni imposte contro la Turchia potranno obbligare la Macedonia del Nord a scegliere tra Bruxelles e Ankara. 

È quanto riportato, venerdì 3 aprile, da Ahval, il quale ha citato fonti locali macedoni. Nello specifico, Borrell ha dichiarato che non sono solo gli Stati membri, ma anche i Paesi candidati e i loro alleati, facendo espressamente riferimento alla Macedonia del Nord, a dover sostenere le sanzioni imposte dall’UE contro l’azienda petrolifera di Stato turca, la Turkish Petroleum Corporation (TPO), accusata di condurre trivellazioni illecite nel Mediterraneo orientale. 

Tali sanzioni erano state imposte dal Consiglio europeo lo scorso 27 febbraioai danni di due cittadini turchi, i quali lavorano per la TPO. 

Sebbene le fonti locali macedoni abbiano evidenziato il valore simbolico delle sanzioni imposte dall’UE ai danni della Turchia, la posizione di Skopje su tale disputa si rivela, sottolinea Ahval, particolarmente difficile per la Macedonia del Nord a causa del suo rapporto con Ankara. 

Nello specifico, secondo quanto evidenziato, la Turchia ha sostenuto Skopje in numerose dispute internazionali che ostacolavano lo sviluppo del Paese balcanico, come quella sorta con la Grecia a causa dell’omonimia tra il nome dello Stato balcanico e una regione greca. Tale questione, principale ostacolo per l’ingresso di Skopje nella NATO, era stata risolta con la firma dell’Accordo di Prespa, avvenuta il 12 giugno 2018. In aggiunta, Ahval ha ricordato anche il ruolo della Turchia a sostegno dell’ingresso della Macedonia del Nord nell’Alleanza Atlantica, ufficializzato lo scorso 27 marzo e contrastato dalla Grecia. 

Non da meno, rivela il quotidiano di Ankara, la Turchia ha una grande influenza sulla comunità musulmana presente in Macedonia del Nord, la quale rappresenta il 33.3% della popolazione e include numerosi cittadini di origine turca.  

A supporto del forte legame esistente tra Skopje ed Ankara, inoltre, secondo quanto evidenziato da Ahval, vi sono gli ultimi avvenimenti alla luce dell’emergenza da coronavirus. Nello specifico, il presidente della MacedoniaStevo Pendarovskisi è rivolto al suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan, per ricevere gli aiuti necessari a fronteggiare la diffusione del virus, già inviati da Ankara ad altri Paesi della regione, quali Kosovo, Albania e Bosnia. 

Tuttavia, ora che Bruxelles ha approvato l’avvio dei negoziati di adesione per l’Albania e la Macedonia del Nordle relazioni tra i due Paesi rischiano, secondo Borrell, di compromettersi. Da parte sua, il premier di Skopje, Oliver Spasovski, non ha al momento ufficializzato l’intenzione della Macedonia del Nord di imporre sanzioni ai danni della Turchia.

Le trivellazioni condotte da Ankara a largo delle coste di Cipro sono state oggetto di numerose contestazioni da parte della comunità internazionale sin dallo scorso 3 maggio, quando Ankara aveva inviato la nave Fatih a largo delle coste di Pafo, ad Ovest di Cipro. Il 2 giugno, la Turchia aveva inviato una seconda nave da perforazione,  la Yavuz, all’interno di un’altra area al centro di una disputa territoriale tra Turchia e Cipro. Lo scorso 18 settembre, la Yavuz aveva abbandonato le acque a largo di Cipro per far rifornimento al porto turco di Tasucu, nella provincia di Mersin, nell’area meridionale della Turchia, ma era tornata attiva lo scorso 5 ottobre. Stando alle ultime rivelazioni, la Yavuz si trova attualmente nei pressi del blocco 8, un’area situata a Sud di Cipro, le cui licenze di esplorazione erano già state affidate a compagnie petrolifere italiane e francesi. 

Da parte sua, il portavoce del Ministero degli Esteri della Turchia, Hami Aksoy, ha dichiarato che le attività condotte da Ankara intendono tutelare gli interessi dei turco-ciprioti e che, per tale ragione, la Turchia continuerà le proprie esplorazioni energetiche fino a quando questi non saranno garantiti. 

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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