USA-Iran: Trump teme un possibile attacco in Iraq

Pubblicato il 1 aprile 2020 alle 20:26 in Iran USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha avvertito l’Iran che risponderà a qualsiasi assalto alle truppe statunitensi in Iraq, citando un possibile “attacco furtivo”, ma senza fornire altri dettagli.

“In base a informazioni, l’Iran o i suoi delegati stanno pianificando un attacco furtivo alle truppe e alle risorse statunitensi in Iraq. Se ciò accade, l’Iran pagherà un prezzo molto alto”, ha dichiarato Trump ha detto in un post su Twitter. Non è chiaro a quali informazioni il presidente degli USA si riferisse. Il tweet è stato pubblicato dopo un incontro con l’intelligence, previsto alle 2 del pomeriggio, ora locale.

L’ultimo attacco contro le forze internazionali in Iraq è avvenuto tra il 16 e il 17 marzo, quando 2 missili hanno colpito una base di addestramento militare nel Sud di Baghdad, dove sono presenti sia truppe della coalizione internazionale a guida statunitense sia funzionari NATO. Si è trattato del terzo episodio consecutivo in territorio iracheno degli ultimi sette giorni, nonché il 24esimo contro strutture statunitensi in Iraq sin dal mese di ottobre 2019.

Nello specifico, l’11 marzo, almeno 10 missili Katyusha hanno colpito una base irachena che ospita soldati della coalizione internazionale anti-ISIS, situata ad al-Taji, a 85 km a Nord della capitale irachena Baghdad. Questo primo attacco ha causato la morte di due soldati statunitensi ed uno britannico, ed il ferimento di altri 12 uomini. Successivamente, la medesima base è stata interessata da un ulteriore attentato, il 14 marzo, che ha causato il ferimento di almeno 2 soldati delle truppe irachene e 3 appartenenti alle forze della coalizione. 

Fonti militari irachene e statunitensi hanno rivelato che gli USA hanno dispiegato una batteria di missili Patriot presso la base di Ain al-Assad, in un quadro di difesa contro eventuali offensive delle milizie filoiraniane. Si tratta della stessa base che, l’8 gennaio scorso, era stata oggetto di un attacco condotto dalle forze iraniane del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC). Ain al-Assad, situata nel governatorato occidentale iracheno di al-Anbar, è considerata la seconda base aerea più grande in Iraq, dopo quella di Balad, ovvero il quartier generale della settima divisione dell’esercito americano, situata anch’essa nella medesima provincia.

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.