Ucraina impone dazi sul carbone russo

Pubblicato il 1 aprile 2020 alle 10:01 in Russia Ucraina

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L’Ucraina ha iniziato ad applicare dazi speciali del 65% sull’elettricità e sul carbone, ad eccezione dell’antracite che serve per il comparto energetico e del carbone-coke per la metallurgia, che provengono dalla Russia. La decisione di stabilire tali tariffe era stata presa in una riunione del governo di Kiev il 18 marzo scorso.

Secondo i media ucraini, ciò potrebbe portare a una completa cessazione delle importazioni di queste merci dalla Russia. Nel 2019, la quota di forniture di carbone e antracite provenienti dalla Federazione russa ammontava a oltre il 58%. In totale, l’anno scorso sono stati importati in Ucraina 2,8 miliardi di dollari di carbone. Inoltre, è stato riferito che le importazioni di elettricità dalla Russia e dalla Bielorussia nel saldo totale ammontavano a meno dell’1% e che le imprese di metallurgia non ferrosa erano importatori.

I dazi sull’importazione di energia elettrica, che Mosca già aveva ridotto in passato, e sul carbone rappresentano un nuovo capitolo della guerra commerciale in corso tra Kiev e Mosca, seguita allo scoppio delle ostilità in Ucraina orientale e all’integrazione della Crimea nella Federazione russa.

Dal 1° gennaio 2016, in relazione all’entrata in vigore della parte economica dell’accordo di associazione tra Ucraina e UE, la Russia ha sospeso l’accordo per la zona di libero scambio con l’Ucraina per proteggere i propri interessi economici. Dall’inizio del 2016, l’embargo alimentare imposto dal governo russo in risposta alle sanzioni dei paesi europei è stato esteso all’Ucraina. Kiev, a sua volta, ha adottato una risoluzione “Sul divieto di importazione di merci nel territorio doganale di origine dalla Russia”, entrata in vigore il 10 gennaio 2016.

Successivamente, Kiev ha ripetutamente imposto nuovi dazi e divieti sui beni russi. Le restrizioni, in particolare, riguardano carne, pesce, cereali, cereali, prodotti da forno e pasticceria, prodotti lattiero-caseari, caffè, tè, vodka, birra, sigarette, numerosi prodotti chimici, fertilizzanti minerali, attrezzature ferroviarie, alimenti per animali e prodotti di medicina veterinaria, così come automobili, autobus, trattori, camion e motocicli. Il 1° agosto 2019, l’Ucraina ha introdotto dazi speciali sull’importazione di gasolio e gas liquefatto dalla Russia.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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