Coronavirus: nave da crociera olandese respinta da Panama, Cile e Perù

Pubblicato il 31 marzo 2020 alle 6:29 in America Latina Paesi Bassi

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La nave da crociera “Zaandam” è protagonista di un’odissea nell’Oceano Pacifico dove le autorità di tre paesi latinoamericani rifiutano l’attracco ai 1.800 viaggiatori che sono saliti a bordo il 6 marzo nel porto di Buenos Aires. La nave battente bandiera olandese ha registrato nel fine settimana tra il 27 e il 29 marzo i suoi primi quattro decessi tra le diverse decine di passeggeri – i numeri sono confusi e i test non sono ancora tutti disponibili – che erano già isolate con i sintomi della malattia.

“La Holland America Line conferma che quattro passeggeri più anziani sono morti sulla Zaadam. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alle loro famiglie e stiamo facendo tutto il possibile per sostenerli in questi tempi difficili” – ha affermato la compagnia di navigazione.

La morte di questi passeggeri si verifica quando la nave rimane ancorata al largo dell’isola di San Miguel, nell’arcipelago di Las Perlas, nel Pacifico panamense dopo essersi vista negare dalle autorità locali la possibilità di attraversare il Canale. La nave da crociera ha cambiato il suo itinerario dopo aver sperimentato i primi rifiuti per dirigersi verso la Florida.

Un viaggio che sembra non avere fine per i 1.243 turisti e i 586 membri l’equipaggio, durante il quale è stato loro impedito di sbarcare nei porti del Cile e del Perù. Tutti i passeggeri rimangono nelle loro cabine e ricevono cibo in vassoi che vengono depositati vicino alla porta delle loro stanze. La pandemia ha già impedito il passaggio attraverso il Canale di Panama di almeno 35 crociere.

Panama è stato in quarantena totale da mercoledì 25 marzo, misura che prevede 12 ore di coprifuoco notturno. Finora, il paese centroamericano conta 901 infetti e 17 morti, tra cui una ragazza di 13 anni “senza patologie pregresse”, secondo le autorità sanitarie. A Panama lo stato di allerta è alto a causa della curva dei contagi, la più alta dell’America Centrale e al momento apparentemente fuori controllo. Nelle ultime 48 ore si sono registrati 226 nuovi contagi e 8 morti, un aumento rispettivamente di quasi il 30% e del 50% rispetto a tutto il periodo precedente.

L’Autorità marittima panamense ha controllato un’operazione per fornire cibo, attrezzature mediche e kit per effettuare tamponi alla nave. “Questa operazione è stata effettuata a più di otto miglia dalla città. Nessuna persona sbarcherà nel nostro paese” – rende noto l’organismo che gestisce la navigazione in acque panamensi.

Le autorità intendono trasferire i viaggiatori sani sulla nave Rotterdam, giunta appositamente dalla California, quando saranno risultati negativi al test per Covid-19.

Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.