Coronavirus: Mosca in quarantena

Pubblicato il 30 marzo 2020 alle 10:51 in Russia

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Il sindaco di Mosca Sergej Sobjanin ha emesso un’ordinanza che estende il regime di autoisolamento a tutti i cittadini della capitale russa. Da lunedì 30 marzo tutti i cittadini di Mosca sono obbligati a rispettare il regime di autoisolamento. In precedenza la restrizione era in vigore soltanto per i cittadini oltre i 65 anni di età.

Dal 30 marzo e fino a data da destinarsi, comunica Sobjanin, ai residenti della capitale russa sarà consentito lasciare la propria abitazione solo in caso di necessità di urgente trattamento medico o per via di altri rischi diretti alla vita e alla salute della persona. Inoltre, i moscoviti che hanno l’obbligo di presentarsi sul posto di lavoro, avranno facoltà di raggiungerlo senza violare la restrizione in vigore. Gli abitanti di Mosca potranno, inoltre, andare a fare la spesa o comprare i medicinali acquistando nei supermercati, nei negozi o nelle farmacie “più vicini al luogo di residenza”. È consentito far uscire per ragioni fisiologiche gli animali domestici, ma solo ad una distanza non superiore ai 100 metri dall’indirizzo di residenza. Laddove la raccolta della spazzatura non si effettua in locali dell’edificio di residenza, come accade nella maggior parte dei palazzi di Mosca, si è autorizzati a uscire per buttare l’immondizia.

Il sindaco Sobjanin ha comunicato inoltre che a breve sarà rilasciata una certificazione e sarà possibile uscire di casa solo in possesso di tale certificato che sarà rilasciato dalle autorità locali della capitale.

“Durante la prossima settimana, verrà implementato un sistema intelligente di monitoraggio del rispetto del regime della quarantena domestica e delle regole stabilite per lo spostamento dei cittadini. Passo dopo passo, ma in maniera costante, rafforzeremo i controlli necessari in questa situazione” – ha dichiarato il primo cittadino che ha voluto tuttavia sottolineare come “le misure intraprese non prevedono la chiusura della città”.

Le autorità di Mosca hanno deciso di introdurre ulteriori misure restrittive nel contesto della diffusione dell’infezione da coronavirus, poiché circa il 20% dei residenti della città ha effettivamente ignorato le richieste di autoisolamento – ha spiegato Sobjanin.

Secondo il sindaco di Mosca, la settimana non lavorativa, iniziata lunedì in Russia e che durerà fino al 3 aprile, servirà a rafforzare radicalmente le misure per isolare i cittadini.  “Le misure che sono state adottate a livello federale, compresa la settimana non lavorativa, ci hanno dato l’opportunità di rafforzare drasticamente le misure di autoisolamento dei cittadini. Vediamo nelle entità costituenti della Federazione russa e a Mosca una significativa riduzione del flusso di persone in metropolitana, trasporto pubblico, treni pendolari” – ha affermato ancora Sobjanin, che ha aggiunto che misure a favore della tenuta economica della capitale russa saranno varate nei prossimi giorni.

A coloro i quali perderanno il posto di lavoro sarà erogato un sussidio mensile pari a 19.800 rubli (225€). L’accredito è immediato e non sono previste particolari procedure per richiederlo.

 In Russia ad oggi sono stati registrati 1534 casi di infezione, di cui circa 400 a Mosca, otto pazienti sono deceduti.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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