Quindici paesi vogliono il farmaco cubano che ha contribuito a frenare il coronavirus in Cina

Pubblicato il 26 marzo 2020 alle 6:19 in America Latina Cuba

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Cuba ha ricevuto richieste da 15 paesi per l’acquisto del farmaco Interferone Alfa 2B che ha contribuito a fermare l’epidemia di coronavirus in Cina, ha affermato l’ambasciatore della nazione latinoamericana in Russia, Gerardo Peñalver.

“Ad oggi, sono state ricevute richieste da più di 15 paesi per l’acquisto del farmaco, il che significa un grande riconoscimento dello sviluppo delle biotecnologie nel nostro Paese”, ha affermato l’ambasciatore in una conferenza stampa a Mosca.

Peñalver ha osservato che l’interferone Alpha 2B è stato usato con successo in Cina per combattere la diffusione della malattia.

L’interferone ricombinante Alpha 2B è un farmaco terapeutico ad azione antivirale.

L’ambasciatore ha anche fatto riferimento al team di medici che il governo cubano ha inviato in Italia il 21 marzo, uno dei paesi più colpiti dalla pandemia con oltre 69.100 casi di coronavirus e oltre 6.800 morti.

Medici ed infermieri cubani, ha dichiarato Peñalver, stanno lavorano in Lombardia, epicentro dell’epidemia di coronavirus in Italia.

Il capo della missione diplomatica ha inoltre indicato che Cuba ha inviato squadre simili anche in Nicaragua, Giamaica, Suriname, Grenada e Venezuela .


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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