Norvegia: approvata estradizione di un jihadista all’Italia

Pubblicato il 26 marzo 2020 alle 17:28 in Italia Norvegia

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La Norvegia ha annunciato di aver estradato in Italia un fondamentalista islamico, il Mullah Krekar, accusato di essere un leader di un gruppo jihadista. 

L’uomo, un 63enne curdo dell’Iraq, Najumuddn Faraj Ahmad, era stato arrestato nel luglio 2019 dopo essere stato giudicato colpevole in absentia da un tribunale italiano, il quale lo aveva condannato a 12 anni di reclusione. Tuttavia, Krekar si trovava in Norvegia, dove nel 1991 era arrivato come rifugiato.  

Secondo la corte dell’Italia, Krekar era stato alla guida di una rete jihadista non più esistente, la Rawti Shax, un movimento curdo ritenuto affiliato allo Stato Islamico e sospettato di pianificare una serie di attentati nell’Occidente. 

Sull’uomo, il ministro della Giustizia norvegese, Monica Maeland, ha dichiarato, giovedì 26 marzo, che non si trova più in Norvegia, ma che è stato già trasferito in Italia, nonostante i rischi comportati dalla diffusione del coronavirus. L’estradizione del terrorista, rivela France24, era già stata approvata all’inizio del mese di febbraio, essendo l’uomo considerato una minaccia alla sicurezza nazionale norvegese. In realtà, specifica il quotidiano, Krekar è stato oggetto delle decisioni delle autorità giudiziarie a partire dal 2003, quando inizialmente la Norvegia aveva deciso di deportare il terrorista in Iraq. Tale misura, tuttavia, non è mai stata portata avanti, dati i timori delle autorità norvegesi in merito alla possibilità che Krekar fosse vittima di tortura o di pena di morte. 

Per quanto riguarda l’estradizione dell’uomo, l’avvocato difensore del curdo iracheno, Brynjar Meling, ha dichiarato di ritenere che tale decisione segni “il giorno della vergogna” per le autorità norvegesi, accusate di aver negato giustizia al suo assistito. L’uomo, ha dichiarato il suo avvocato, va incontro a una situazione di alto rischio in Italia, in virtù del coronavirus, dato che soffre di diabete e di pressione alta. 

Secondo quanto specificato da Agence France Presse, ripreso da France24, Krekar è un fondatore del gruppo islamico radicale Ansar al-IslamL’uomo, secondo quanto specificato, è stato designato terrorista dalle Nazioni Unite e dagli Stati Uniti. Le autorità norvegesi lo avevano arrestato per minacce e tentati omicidi.  

Ansar al-Islam (AAI), secondo il Country Reports on Terrorism del 2018, elaborato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, è un gruppo designato terrorista dal 22 marzo 2004. AAI è stato fondato nel 2001 nella regione irachena del Kurdistan, in seguito alla fusione di due fazioni terroriste curde che traevano origine dal Movimento Islamico del Kurdistan. L’ex leader del gruppo, Abu Abdullah al-Shafi’i, era stato catturato dalle forze statunitensi a Baghdad il 4 maggio 2010. Tuttavia, dopo molteplici attacchi contro gli Stati Uniti e gli Alleati, il 15 dicembre 2011 Ansar al-Islam aveva annunciato un nuovo leader, Abu Hashim Muhammad bin Abdul Rahman al Ibrahim. Il gruppo mira a porre fine alle interferenze occidentali in Iraq e a fondare uno Stato iracheno indipendente, basato sulla sua interpretazione della legge della Sharia. 

In aggiunta, nel corso dell’estate del 2014, parte di Ansar al-Islam ha rilasciato dichiarazione di affiliazione all’ISIS. Successivamente, è emerso che un’altra parte del gruppo in realtà era contraria a unirsi allo Stato Islamico. 

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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