Nave da guerra degli USA nello Stretto di Taiwan

Pubblicato il 26 marzo 2020 alle 11:57 in Taiwan USA e Canada

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Una nave da guerra degli Stati Uniti ha attraversato lo Stretto di Taiwan, il 25 marzo, secondo quanto hanno riferito le autorità statunitensi e le forze armate di Taiwan, a seguito delle crescenti tensioni tra la Cina e l’isola. 

La nave ha navigato verso Nord ed è stata monitorata dalle forze armate di Taiwan, secondo quanto ha reso noto, il 26 marzo, il Ministero della Difesa dell’isola. Il passaggio è stato descritto come una “missione ordinaria”, sottolineando che non vi era motivo di allarme per nessun Paese vicino. Anthony Junco, portavoce della settima flotta statunitense, da parte sual ha dichiarato che la nave era il cacciatorpediniere missilistico USS McCampbell, che ha condotto “un normale transito dello Stretto di Taiwan il 25 marzo in conformità con il diritto internazionale”. “Il transito della nave attraverso lo stretto di Taiwan dimostra l’impegno degli Stati Uniti per un Indo-Pacifico libero e aperto. La Marina degli Stati Uniti continuerà a volare, navigare e operare ovunque la legge internazionale lo consenta”, ha poi aggiunto.

La Cina aveva effettuato una serie di esercitazioni militari aeree intorno all’isola di Taiwan, nella notte tra il 16 e il 17 marzo, causando un nuovo aumento della tensione tra Pechino e Taipei. Episodi di tensione si erano verificati anche il 9 e il 10 febbraio. Per il secondo giorno consecutivo, il 10 febbraio, la Cina aveva inviato i propri aerei da guerra sopra lo Stretto di Taiwan, in una simile mossa di controllo dell’area. Taiwan viene considerata dalla Cina una provincia con parziale autonomia, ma l’isola gode, di fatto, di un governo indipendente che si auto-definisce Repubblica di Cina (ROC), in continuità con la prima repubblica fondata sul continente cinese nel 1911 dal Partito Nazionalista Cinese (Guomindang), giunto a Taipei alla fine della guerra civile cinese nel 1949. Nello stesso anno, a Pechino veniva fondata la Repubblica Popolare Cinese che si definisce, invece, unico governo legittimo di tutto il popolo cinese e chiede a tutti i Paesi con cui istituisce rapporti diplomatici di accettare il principio “una Sola Cina”. 

Le relazioni tra Taipei e Pechino sono ulteriormente peggiorate nel 2020, a seguito dello scoppio del nuovo coronavirus in Cina. Taiwan ha accusato Pechino di impedire all’isola di accedere alle informazioni complete fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Taiwan non è membro dell’OMS a causa delle obiezioni della Cina, secondo cui l’isola è semplicemente una provincia cinese i cui interessi sono adeguatamente rappresentati da Pechino. Tuttavia, in una piccola vittoria diplomatica per Taiwan, l’OMS ha affermato che gli esperti dell’isola parteciperanno a incontri online con altri medici, per discutere del virus. 

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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