L’esercito francese si ritira dall’Iraq

Pubblicato il 26 marzo 2020 alle 15:38 in Francia Iraq

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Le forze armate francesi in Iraq hanno avvertito il governo locale del loro ritiro dal Paese, dove partecipavano alla coalizione internazionale contro lo Stato Islamico. 

Il 25 marzo, il maggiore generale Abdul-Karim Khalaf, portavoce del comandante generale delle forze armate irachene, ha reso noto che le truppe francesi stavano lasciando il territorio iracheno e la coalizione internazionale. “La partenza delle forze francesi arriva secondo gli accordi stipulati con il governo iracheno”, ha sottolineato Khalaf. La Francia fa parte di una coalizione internazionale contro l’ISIS, guidata dagli Stati Uniti, che ha il compito di supportare le forze di sicurezza irachene nella lotta al terrorismo. 

La decisione di ritirare le truppe arriva a seguito delle preoccupazioni per la pandemia di coronavirus, che sta sconvolgendo il mondo intero. Tuttavia, i soldati francesi stanno lasciando un Paese che è, in primis, devastato dalle violenze. Lo stesso 26 marzo, 2 missili Katyusha sono stati lanciati contro la Green Zone, un’area fortificata del centro della capitale irachena che è sede di istituzioni ed ambasciate, tra cui quella statunitense, ed è situata nel centro di Baghdad. L’episodio è il 25esimo di tal tipo dal mese di ottobre 2019 ad oggi. 

Violenze simili si erano già verificate nella sera del 17 marzo, quando 3 missili Katyusha erano stati lanciati contro la Green Zone. Inoltre, nelle settimane precedenti altre strutture statunitensi situate in Iraq erano state prese più volte di mira. In particolare, nelle prime ore del 17 marzo, 2 missili hanno colpito una base di addestramento militare nel Sud di Baghdad, dove sono presenti sia truppe della coalizione internazionale a guida statunitense sia funzionari NATO.

Ancor prima, almeno 10 missili Katyusha hanno colpito, l’11 marzo, una base irachena che ospita soldati della coalizione internazionale anti-ISIS, situata ad al-Taji, a 85 km a Nord della capitale irachena Baghdad. Questo attacco ha causato la morte di due soldati statunitensi ed uno britannico, ed il ferimento di altri 12 uomini. Successivamente, la medesima base è stata interessata da un ulteriore attentato, il 14 marzo, che ha causato il ferimento di almeno 2 soldati delle truppe irachene e 3 appartenenti alle forze della coalizione.

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Maria Grazia Rutigliano

 

 

di Redazione

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