Coronavirus: Putin parla alla Russia

Pubblicato il 26 marzo 2020 alle 6:16 in Russia

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Il presidente russo, Vladimir Putin si è rivolto alla nazione riguardo la diffusione del coronavirus nel Paese durante una conferenza stampa.

Il presidente ha fatto sapere che il voto generale della Costituzione, previsto per il 22 aprile prossimo, sarà rinviato a data da destinarsi. Secondo quanto dichiarato da Putin, verrà presa una decisione sul nuovo giorno della consultazione quanto prima.

Il leader del Cremlino ha anche affermato che “la Russia è nelle condizioni di lavorare in anticipo sulla lotta al coronavirus, la priorità principale è la salute dei cittadini”. Nel suo discorso Putin ha sottolineato che “è prevista la recessione dell’economia mondiale per il coronavirus” ed ha presentato un piano di sostegno alle famiglie e alle piccole e medie imprese che subiranno perdite per le misure applicate per evitare la diffusione del virus. Putin ha proposto di stabilire una tassa per il ritiro di dividendi offshore per un importo del 15%. Gli introiti andranno a sostenere le famiglie con bambini e disoccupati. Tra le misure economiche previste, l’anticipo ad aprile del pagamento dello straordinario per i veterani di guerra previsto per il 75esimo anniversario della vittoria sulla Germania nazista.

Il capo dello Stato ha avvertito i russi che nel caso del coronavirus non si dovrebbe fare affidamento “al caso”. “È stata prevista una quarantena per ridurre la diffusione della malattia. Faccio appello a tutti i cittadini del paese: non facciamo come al solito, basandoci sulle nostre possibilità russe. Per favore, non pensate, come facciamo di solito: ‘Ah … non mi influenzerà’. Questo virus può colpire tutti”.

Putin ha annunciato che tutto il paese rimarrà in quarantena dal 28 marzo al 5 aprile, che le attività lavorative verranno sospese e che la settimana di lavoro perso sarà regolarmente pagata. 

Il presidente ha anche chiesto ai russi di prestare estrema attenzione alle raccomandazioni per la protezione contro il coronavirus e di rimanere a casa. Durante l’intervento del capo dello stato la Commissione per la legislazione del Consiglio della Federazione, la camera alta del parlamento russo, ha approvato l’inasprimento delle pene per chi viola la quarantena. 

Nei giorni scorsi Putin era stato oggetto di critiche per la lentezza con cui la Russia ha reagito all’aumento dei casi di Covid-19 nel paese, saliti a 658 mercoledì 25 marzo, un incremento di 163 in 24 ore. Fonti dell’opposizione criticano inoltre le cifre ufficiali, sebbene i numeri della Russia, sottolinea l’OMS siano in linea con quelli di altri paesi nordici. “È molto importante prepararsi a uno scenario simile a quello dell’Italia” – aveva avvisato Denis Procenko, medico dell’ospedale moscovita in cui vengono ricoverate i pazienti con Covid-19, in una conversazione con Vladimir Putin durante la visita di quest’ultimo alla struttura sanitaria. “In caso di un picco molto alto, ed è quello che sta per succedere a Mosca, e in caso di un gran numero di pazienti da assistere, il nostro ospedale è pronto a trasformarsi. Se improvvisamente avessimo lo scenario cinese o quello coreano e tutto si dovesse concludere tra aprile e maggio, i medici sarebbero felicissimi ma credo che dovremmo prepararci al peggio” – ha spiegato Procenko a Putin in un video diffuso dal Cremlino.

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Italo Cosentino, interprete di russo

 

di Redazione

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