Ciad: Boko Haram uccide 92 soldati nell’attacco più letale del Paese

Pubblicato il 25 marzo 2020 alle 9:27 in Africa Ciad

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I militanti di Boko Haram hanno ucciso 92 soldati ciadiani e ne hanno feriti altri 47 nell’attacco più mortale di sempre contro le forze di sicurezza del Paese. Il presidente Idriss Deby ha affermato che l’offensiva è avvenuta, martedì 24 marzo, in un villaggio dell’isola di Boma nella zona del Lago Ciad. “Ho assistito a molte operazioni ma mai nella nostra storia abbiamo perso così tanti uomini contemporaneamente”, ha detto Deby durante una visita sul luogo dell’attacco.

Solo qualche ora prima, in Nigeria, altri 70 soldati sono stati uccisi in un’imboscata guidata da militanti appartenenti all’organizzazione di Boko Haram. Gli insorti hanno sparato granate a propulsione contro un camion che trasportava le truppe vicino al villaggio di Gorgi, nello stato del Borno. Due ufficiali militari hanno riferito all’agenzia di stampa Agence France Presse che tutti i soldati a bordo del veicolo sono stati uccisi. “Finora sono stati recuperati 70 corpi, ma il bilancio potrebbe essere più alto dato che le operazioni di salvataggio sono ancora in corso”, hanno specificato le fonti. Diversi uomini sono rimasti feriti e alcuni sono stati catturati dai jihadisti.

Boko Haram è un gruppo fondamentalista nigeriano che, da quando ha avviato le proprie offensive, nel 2009, ha ucciso più di 35.000 persone e costretto circa 2,6 milioni di cittadini ad abbandonare le proprie case. Durante i loro assalti, i militanti dell’organizzazione rapiscono spesso donne e bambini per arruolarli e costringerli a compiere attentati suicidi. La rivolta, cominciata nel Nord-Est della Nigeria, si è allargata fino a coinvolgere, Camerun, Niger e Ciad, causando una grave crisi umanitaria in tutta la regione. Per combattere i ribelli, i quattro Stati hanno istituito, nell’aprile 2012, una Task Force multinazionale congiunta (MNJTF).

Boko Haram è particolarmente attivo nella zona del Lago Ciad, dove i militanti continuano a uccidere civili e a distruggere le abitazioni locali. La violenza dei terroristi ha contribuito ad aumentare il numero di sfollati interni, peggiorando nettamente le condizioni di vita degli abitanti della regione. Il Global Terrorism Index 2018 ha inserito il Ciad al 38esimo posto nella lista dei 163 Paesi di cui è stato misurato l’impatto della minaccia terroristica, con un indice pari a 4,7. Il 22 marzo 2019, Boko Haram ha compiuto l’attacco più mortale commesso fino a quel momento contro le forze di sicurezza del Ciad, uccidendo circa 23 soldati, presso Dangdala, in prossimità del Lago Ciad.

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Chiara Gentili

di Redazione

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