Coronavirus Italia: continua il ponte aereo di aiuti dalla Russia

Pubblicato il 23 marzo 2020 alle 12:17 in Italia Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’ottavo e nono velivolo militare russo con virologi, medici e altri specialisti e con forniture mediche e biomediche per aiutare l’Italia a combattere il coronavirus sono decollati dalla regione di Mosca nella prime ore della mattina di oggi, 23 marzo, informa il Ministero della Difesa russo.

Gli aerei da trasporto militare Il-76 delle forze aerospaziali russe sono decollati dall’aeroporto Chkalovsky nella regione di Mosca lunedì mattina con circa 100 medici e personale ausiliario a bordo, ha comunicato il ministero guidato da Sergej Šojgu tramite una nota ufficiale. Sono diretti alla base aerea di Pratica di Mare, nei pressi di Roma. 

In una dichiarazione separata, il Ministero della Difesa russo aveva reso noto che il terzo e il quarto aereo militare russo inviati in Italia erano arrivati alla base aerea di Pratica di Mare nella giornata di domenica 22 marzo. In una successiva dichiarazione delle prime ore di oggi, 23 marzo, il ministero ha affermato che il quinto aereo russo era arrivato alla base.

In precedenza, era stato riferito che il primo e il secondo aereo Il-76 inviati dalla Russia all’Italia erano arrivati già sabato 21 marzo alla base di Pratica di Mare. Secondo il Ministero della Difesa russo, gli specialisti russi inizieranno a fornire aiuto all’Italia nella lotta contro l’epidemia COVID-19 dopo essersi coordinati con le autorità locali e le regioni che necessitano dell’assistenza inviata da Mosca.

Il Ministero della Difesa ha riferito che la Russia invierà in Italia otto squadre mobili di virologi e medici militari russi, complessi automobilistici per la disinfezione con aerosol di veicoli e territori, nonché attrezzature mediche.

Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio ha incontrato gli specialisti militari e virologi russi che sono arrivati alla base aerea di Pratica di Mare domenica notte.

Sabato 21 marzo, il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro italiano Giuseppe Conte avevano discusso della pandemia di COVID-19 in occasione di una conversazione telefonica. Putin aveva confermato la disponibilità russa a fornire tempestiva assistenza tecnica e sanitaria all’Italia nella lotta contro il nuovo coronavirus.

Il ministro della Difesa italiano Lorenzo Guerini ha ringraziato il suo omologo russo Sergej Šojgu per l’aiuto che la difesa russa sta fornendo all’Italia nell’attuale situazione di emergenza. Il ministero della Difesa russo aveva reso noto sabato che la Russia avrebbe inviato in Italia virologi, medici, attrezzature mediche e veicoli per la disinfezione con macchina per la ventilazione polmonare per aiutare il paese nella lotta contro la malattia da coronavirus (COVID-19).

Secondo gli ultimi dati  ci sono attualmente oltre 59.000 casi di coronavirus registrati in Italia e più di 5.400 decessi confermati. In Russia i casi sono 438 ed è stato confermato un decesso.

Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.