Attacchi USA in Somalia eliminano 15 terroristi di al-Shabaab

Pubblicato il 23 marzo 2020 alle 18:09 in Somalia USA e Canada

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Attacchi aerei statunitensi, sferrati dal cielo della Somalia, hanno ucciso, nellarco di una settimana, più di 15 terroristi di al-Shabaab, secondo quanto riferito dal portavoce del comando americano AFRICOM, il maggiore Karl Wiest. Lorganizzazione jihadista somala, che combatte contro le forze dell’Unione Africana e lesercito di Mogadiscio, rappresenta una “minaccia imminente” per le forze internazionali, dal momento che i militanti continuano ad essere operativi soprattutto nella regione del Basso Shabelle.

AFRICOM ha dichiarato, in un comunicato stampa reso noto lunedì 23 marzo, di aver condotto, in coordinamento con il governo somalo, 5 attacchi aerei contro al-Shabaab nei pressi di Janaale. Tra le forze statunitensi, secondo i funzionari di AFRICOM, nessuno è rimasto ferito durante le operazioni. Tuttavia, lagenzia di stampa dellorganizzazione somala, Shadada, ha affermato che sarebbero decine gli agenti delle forze di Mogadiscio e dellAFRICOM rimaste uccise nella battaglia di questa settimana. La dichiarazione di al-Shabaab è stata riportata dal sito di intelligence SITE. Tali affermazioni tuttavia, ha specificato un altro portavoce del comando americano, il tenente Christina Gibson, sono soltanto “un altro esempio che dimostra come al-Shabaab cerchi di promuovere la sua narrativa ingannevole e di diffondere bugie e propaganda a sostegno della sua causa violenta.

Il ritmo degli attacchi militari statunitensi contro l’affiliato di al-Qaida in Somalia è stato questanno molto incalzante. La scorsa settimana, il comandante generale dellAFRICOM, Stephen Townsend, ha dichiarato che “la minaccia è stata più elevata negli ultimi mesi rispetto a otto mesi faperché anche al-Shabaab ha aumentato il livello delle offensive.

Gli Stati Uniti hanno effettuato 31 attacchi contro lorganizzazione somala da inizio gennaio a metà marzo 2020. Lo scorso anno, AFRICOM ha registrato un numero record di attacchi aerei, pari a 63 raid. La maggior parte erano contro al-Shabaab, che possiede circa 6.000 militanti in Somalia, il resto erano contro lo Stato Islamico. Nel 2018, invece, le offensive militari del comando americano sono state circa 47 nellarco di tutto lanno.

Martedì 17 marzo, le truppe dellUnione Africana in Somalia (AMISOM), in collaborazione con lesercito nazionale di Mogadiscio, hanno condotto unoffensiva militare congiunta riuscendo a liberare la città di Janaale, nella regione del Basso Shabelle. Janaale si trova a circa 90 km a Sud-Ovest di Mogadiscio ed è stata a lungo il fulcro delle attività dei jihadisti somali. La cattura di Janaale è in linea con il nuovo AMISOM Concept of Operations (CONOPS 2018-2021) e con il Piano di transizione somalo. Le forze dell’AMISOM, congiuntamente alle forze di sicurezza somale, conducono offensive nella regione del Basso Shabelle per catturare le 4 maggiori città dell’area. Nell’aprile 2019, le forze hanno catturato con successo Sabiid-Anoole, nel maggio 2019 Bariire e, nell’agosto 2019 Awdheegley. Nell’ambito delle misure per proteggere le aree costiere, anche la città di Ceel Saliini è stata catturata dalle forze congiunte nel giugno 2019.

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è un gruppo jihadista fondato nel 2006 e affiliato ad al-Qaeda. L’obiettivo della sua rivolta è quello di rovesciare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’Onu, per prendere il potere e imporre la propria visione della legge islamica. In seguito al ritiro del 1994, le truppe americane sono tornate a operare in Somalia nel gennaio 2007. Il Country Report on Terrorism 2018 del governo degli Stati Uniti, come quello del 2017, ha inserito la Somalia tra i rifugi sicuri per il terrorismo in Africa, insieme alla regione del Lago Ciad e alla zona trans-sahariana. Il report riferisce che i terroristi somali utilizzano diverse aree del Paese per architettare e condurre attentati a causa dell’incapacità delle forze di sicurezza locali di attuare riforme e di adottare una legislazione utile ad innalzare la difesa della Somalia. Nel febbraio del 2017, il presidente Mohamed Abdullahi Mohamed, ha dichiarato lo Stato di guerra contro il gruppo terroristico.

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Chiara Gentili

di Redazione

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