Il Messico registra la prima morte per coronavirus

Pubblicato il 20 marzo 2020 alle 6:10 in America Latina Messico

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Il Ministero della Salute messicano ha riportato la prima morte per COVID-19 nel Paese.

L’entità ha riferito che la vittima è un uomo di 41 anni che soffriva di diabete ed era ricoverato presso il National Institute of Respiratory Diseases (INER) da quando gli era stato diagnosticato lo scorso 9 marzo.

Inoltre, i membri della famiglia hanno indicato che il defunto aveva partecipato a un concerto rock svedese della band Ghost il 3 marzo al Palacio de los Deportes, dove secondo quanto riferito avrebbe partecipato anche un uomo di 40 anni che era risultato positivo al coronavirus. 

In precedenza, il direttore dell’Istituto di epidemiologia del Paese, José Luis Alomía, aveva riferito che ci sono 118 casi confermati di persone infette dalla malattia COVID-19 in Messico.

Nel frattempo la situazione in America Latina si fa sempre più seria e molti Paesi hanno dichiarato l’emergenza sanitaria nazionale e chiuso le proprie frontiere per cercare in qualche modo di ridurre al minimo i contagi.

Alla fine del 2019, la Cina ha riportato un focolaio di polmonite nella città di Wuhan , la capitale della provincia sud-orientale di Hubei, causata da un nuovo ceppo di coronavirus .

Ad oggi ci sono già più di 207.860 casi confermati di COVID-19 e 8.657 decessi in 166 paesi, secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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