El Salvador: Bukele annuncia primo caso di COVID-19

Pubblicato il 20 marzo 2020 alle 6:20 in America Latina America centrale e Caraibi

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Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, ha confermato il primo caso del nuovo coronavirus COVID-19 in un paziente senza registrazione di ingresso nel Paese, per il quale è stato decretato un cordone sanitario nel dipartimento di Metapán, a nord del Paese.

“Oggi abbiamo analizzato due casi sospetti, uno negativo, l’altro positivo. Pertanto, abbiamo già il primo caso del coronavirus COVID-19 in El Salvador”, ha annunciato Bukele in un messaggio alla nazione trasmesso sulla rete nazionale.

Il presidente ha annunciato che il paziente sarebbe venuto dall’Italia, ma si sospetta che sia entrato nel Paese in un punto cieco, poiché il suo ingresso non è registrato, quindi non ha attraversato la quarantena stipulata e non c’è modo di risalire con esattezza alle persone con cui è entrato in contatto.

“L’irresponsabilità di uno costerà presumibilmente migliaia di vite per i salvadoregni”, ha lamentato il presidente, riferendosi al presunto ingresso irregolare del paziente nel Paese.

Bukele ha chiesto la calma della popolazione e ha fatto appello alla responsabilità individuale di ciascun cittadino per cercare di contenere il virus.

“Oggi, più che mai, dobbiamo essere uniti”, ha esortato il presidente, elogiando poi le azioni preventive attuate dalla sua amministrazione dalla fine di gennaio per ritardare l’ingresso del virus nel Paese.

Il presidente ha chiesto l’applicazione del distanziamento sociale senza perdere la capacità economica al fine di rimanere un paese produttivo, attraverso “misure intelligenti” ma senza tagliare gli aiuti.

“Voglio che siamo severi nell’applicazione della Legge. Controlleremo il paniere di base in modo che la popolazione possa acquistare senza abusi”, ha ribadito Bukele, che ha avvertito che le aziende che gonfiano i prezzi saranno chiuse e la loro merce sequestrata.

“Combatteremo in modo che i numeri dei contagi siano minimi. Con i due ospedali che abbiamo per questo e i reparti di terapia intensiva, avremo le migliori strutture in America Latina per contenere questo virus”, ha concluso.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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