Coronavirus, Spagna: messaggio del Re alla nazione

Pubblicato il 20 marzo 2020 alle 5:55 in Europa Spagna

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Per la seconda volta durante il suo regno, il re di Spagna ha visto la necessità di rivolgersi agli spagnoli a causa della delicata situazione che sta attraversando il paese. Il primo è stato in occasione della sfida dell’indipendenza della Catalogna. Ora per l’espansione del coronavirus, che ne paese ha causato la morte di 630 persone. Felipe VI ha voluto inviare un messaggio positivo: “È una crisi che stiamo combattendo e supereremo insieme”; “Questo virus non ci sconfiggerà”; “È una parentesi nelle nostre vite. Torneremo alla normalità. Senza dubbio” – e ha fatto appello all’unità e all’impegno di tutti gli spagnoli per sconfiggere il Covid-19.

Felipe VI è apparso davanti alle telecamere con l’unico scopo di dare incoraggiamento e forza a una nazione chiusa in casa. L’obiettivo prioritario, inspirare coraggio dinanzi a un futuro incerto: “Questo virus non ci sconfiggerà. Al contrario. Ci renderà più forti come società; una società più impegnata, più premurosa, più unita. Una società che resiste a qualsiasi avversità” – è stata la sua arringa, pronunciata in piedi, davanti alle bandiere di Spagna ed Europa, uno scenario senza precedenti nei messaggi del monarca.

In un momento in cui stavano già aumentando le voci che hanno iniziato a richiedere l’intervento di Felipe VI, date le cifre assunte dalla crisi, il re ha basato il suo intervento sui sentimenti. “Nel corso degli anni abbiamo attraversato situazioni molto difficili, molto serie; ma, come le precedenti, supereremo anche questa. Perché la Spagna è un grande paese; un grande popolo che non si arrende di fronte alle difficoltà”.”Ripristineremo la normalità della nostra convivenza, della vita per le nostre strade, nelle nostre città; l’economia, i posti di lavoro, le nostre aziende, i nostri negozi, i nostri seminari…”

L’intervento di Filippo VI si è verificato solo pochi giorni dopo ha deciso di rompere i legami con il padre, il Re emerito Juan Carlos, per i fondi illeciti accumulati all’estero dall’ex capo dello stato. Tuttavia, le parole del re si sono concentrate sulla situazione che la Spagna sta attraversando a causa della diffusione del virus, ignorando la questione della posizione finanziaria del padre.

Nonostante alcuni politici di sinistra radicale abbiano invitato a boicottare il discorso del monarca, l‘intervento Felipe VI è stato considerato da molti analisti una manifestazione di appoggio al governo di Pedro Sánchez, fortemente criticato in patria e all’estero per la risposta all’emergere dell’epidemia nel Paese. il Re ha fatto appello all’unità, all’impegno e alla solidarietà degli spagnoli come la principale sfida per affrontare il coronavirus. “Dobbiamo mettere da parte le nostre differenze. Dobbiamo unirci attorno allo stesso obiettivo: superare questa grave situazione. E dobbiamo farlo insieme; insieme, con serenità e fiducia, ma anche con determinazione ed energia” è stata la richiesta che Felipe VI ha lanciato gli spagnoli, in un contesto che ha definito “nuovo e diverso, senza precedenti, molto serio e grave”.

“So che è facile dirlo, e so anche che non è affatto facile farlo in queste circostanze: organizzare ognuno al lavoro, a casa, con la sua famiglia o con i suoi figli. Ma è quello che dobbiamo fare per il bene di tutti. Perché ognuno di noi fa parte della soluzione a questa crisi ” – ha continuato Felipe VI, che ha concluso ringraziando i professionisti del sistema sanitario. “Avete la nostra più grande ammirazione e rispetto, il nostro totale sostegno. Siete l’avanguardia della Spagna nella lotta contro questa malattia, siete la nostra prima linea di difesa”.

Quattro ore prima di parlare al Paese, Felipe VI si è incontratp al Palazzo della Zarzuela con il Primo Ministro, Pedro Sánchez, e con il Comitato tecnico di gestione del Coronavirus . Un appuntamento in cui, sebbene abbia mantenuto i contatti e la comunicazione permanente con Pedro Sánchez dall’inizio della crisi e soprattutto dopo la dichiarazione dello stato di allarme, il monarca ha ricevuto tutte le informazioni debitamente aggiornate sulla situazione causata da Covid -19, nonché le misure adottate dall’esecutivo per combattere e contenere la diffusione del virus.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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