Il coronavirus rinvia le elezioni a Cipro e in Macedonia

Pubblicato il 18 marzo 2020 alle 16:07 in Cipro Macedonia

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In seguito alla diffusione del coronavirus nei loro territori, la Repubblica turco-cipriota di Cipro Nord e la Macedonia del Nord hanno annunciato il rinvio delle elezioni.  

Nello specifico, per quanto riguarda la Repubblica turco-cipriota, l’annuncio è giunto nella giornata del 17 marzo. Le elezioni presidenzialiannunciate il 24 gennaio, dovevano inizialmente tenersi il 26 aprile. Secondo quanto riportato da Kathimerini, la decisione in merito al rinvio di sei mesi della tornata elettorale è giunta al termine di una sessione straordinaria del parlamento turco-cipriota, alla quale avevano preso parte l’attuale presidente, Mustafa Akinci, i rappresentanti dei principali partiti e il presidente del Parlamento, Teberruken Ulucay 

Da parte sua, Ulucay ha dichiarato che le elezioni sono state posticipate data l’emergenza causata dalla diffusione del coronavirus nella Repubblica turco-cipriota. Per i prossimi sei mesi, in attesa del voto, l’attuale presidente rimarrà in carica ad interim.  

Secondo le stime del 17 marzo, la Repubblica turco-cipriota di Cipro Nord conta attualmente 7 casi positivi di coronavirus. L’ultimo paziente diagnosticato è un turista tedesco, in isolamento presso una struttura alberghiera, giunto a Cipro Nord insieme a un gruppo di 30 turisti tedeschi. Dei 7 casi accertati, 5 fanno parte del gruppo di turisti provenienti dalla Germania.  

Dal momento dell’arrivo del virus, la porzione settentrionale dell’isola è in sofferenza economica, con particolari difficoltà segnalate nel settore privato, a causa della chiusura delle aziende e della loro mancata intenzione di pagare i propri dipendenti. Nel settore pubblico, invece, sono stati annunciati ritardi nei pagamenti degli stipendi, dato che la Turchia si è finora dimostrata restia a fornire aiuti alla repubblica turco-cipriota.  

Il secondo Paese che ha rinviato le elezioni è la Macedonia del Nord, dove i cittadini erano inizialmente stati chiamati a eleggere i nuovi membri del Parlamento il 12 aprile. Le elezioni erano state indette in seguito alle dimissioni dell’ex premier, Zoran Zaev, rassegnate lo scorso 3 gennaio dopo che l’Unione Europea aveva bloccato, il 18 ottobre, l’avvio dei negoziati di adesione per Skopje e Tirana.  

L’annuncio in merito al rinvio delle elezioni è giunto martedì 17 marzo, rilasciato dall’ex premier, il quale ha specificato che la decisione giunge in virtù della diffusione del coronavirus nel Paese, accertato finora in 26 pazienti. Attualmente, Skopje non ha riferito la nuova data della tornata elettorale, di particolare valore per la politica macedone dato che rappresenterà un test per le politiche europeiste e filo-atlantiche adottate da Zaev nel corso del suo mandato.  

Nel frattempo, sia il percorso di integrazione nell’UE sia nella NATO sono stati caratterizzati da importanti cambiamenti. 

Per quanto riguarda l’adesione al blocco comunitario, il commissario europeo per l’Allargamento, Oliver Varhelyiha sottolineato, il 17 marzo, la necessità di aprire il negoziato per l’adesione di Albania e Macedonia del Nord entro una settimana. Ciò giungeva dopo due settimane dalla pubblicazione del report sui progressi dell’Albania e della Macedonia del Nord, ufficializzando che Skopje e Tirana sono pronte ad entrare in UE. 

Per quanto invece riguarda l’ingresso nel blocco atlantico, il Senato della Spagna ha ratificato all’unanimità, il 17 marzo, il protocollo di accesso della Macedonia del Nord alla NATO, completando il processo di ratifica da parte degli Stati membri dell’Alleanza.  

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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