Coronavirus: primi casi in Montenegro, colpita tutta l’Europa

Pubblicato il 18 marzo 2020 alle 17:22 in Balcani Europa

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Il Montenegro ha confermato di aver rilevato i primi casi di coronavirus all’interno del proprio territorio, diventando l’ultimo Paese d’Europa colpito dal virus. 

È quanto annunciato, il 17 marzo, da Reuters, il quale ha specificato che si tratta di due donne, entrambe rientrate 12 giorni prima nel Paese, una dagli Stati Uniti e una dalla Spagna. Le due pazienti sono state prontamente ricoverate. L’agenzia stampa bulgara, Novinite, aggiunge che le due donne hanno 72 e 47 anni rispettivamente. 

Fino all’annuncio, rilasciato dal premier, Dusko Markovic, il Montenegro era l’unico Paese in Europa a non aver ancora confermato di aver rilevato il coronavirus nel suo territorio. 

Nonostante non fosse ancora giunta conferma della rilevazione del virus fino al 17 marzo, i vertici di Podgorica avevano già preventivamente adottato alte misure restrittive per scongiurare la diffusione del virus. Principalmente, il Montenegro aveva chiuso le proprie frontiere, interrotto i servizi di trasporto pubblico locale, chiuso le scuole, i bar e i ristoranti, ponendo l’intero Paese in quarantena e lasciando aperti soltanto i supermercati e le farmacie. 

Nel frattempo, secondo l’ultimo bollettino del 18 marzoaggiornato alle 16:33, i casi di coronavirus nel mondo sono diventati 207.518, di cui 83.676 in Europa 

Il secondo Paese più colpito al mondo è l’Italia, con 31.506 casi accertati. A livello europeo, a seguire, 13.910 casi sono stati confermati in Spagna, 11.302 in Germania, 7.661 in Francia, 3.028 in Svizzera, 2.642 nel Regno Unito, 2.056 nei Paesi Bassi, 1.646 in Austria, 1.550 in Norvegia, 1.486 in Belgio, 1.212 in Svezia, 1.091 in Danimarca, 464 in Repubblica Ceca, 448 in Portogallo, 387 in Grecia, 336 in Finlandia, 292 in Irlanda, 275 in Slovenia, 258 in Estonia, 251 in Polonia, 250 in Islanda, 246 in Romania, 203 in Lussemburgo, 147 in Russia, 119 a San Marino, 105 in Slovacchia, 92 in Bulgaria, 83 in Serbia, 81 in Croazia, 71 in Lettonia, 59 in Albania, 58 in Ungheria, 51 in Bielorussia, 49 a Cipro, 39 ad Andorra, 38 in Bosnia ed Erzegovina, 38 a Malta, 35 in Macedonia del Nord, 30 in Moldavia, 27 in Lituania, 19 in Liechtenstein, 14 in Ucraina, 13 in Kosovo,  7 a Monaco e 1 a Città del Vaticano, portando il totale europeo a 57.162. In aggiunta, oltre ad essere presente in tutti gli Stati dell’Unione Europea, il virus è giunto in tutti i Paesi del continente europeo.    

Prima del Montenegro, l’ultimo Paese d’Europa ad aver annunciato la presenza del coronavirus nel proprio territorio era stato il Kosovo, venerdì 13 marzo. Dopo l’annuncio dei primi casi, il ministro delle Infrastrutture, Lumir Abdixhiku, aveva annunciato la sospensione dei voli con l’Italia, la Francia, la Svizzera e la Germania. Nel frattempo, l’Albania aveva chiuso le sue frontiere con il Kosovo. Tra le misure adottate, anche la sospensione delle attività didattiche fino al 27 marzo. 

Il primo Paese europeo ad aver riportato un caso di coronavirus è stato la Francia, dove al momento vi sono almeno 7.661 casi confermati, di cui almeno 148morti e 12 guariti. Il virus era scoppiato nel territorio francese all’inizio di febbraio, quando 4 cittadini del Regno Unito avevano contratto il coronavirus da un quinto cittadino britannico, presso la città di Contamines-Montjoie, nelle Alpi francesi.    

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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