L’aeronautica militare cinese sorvola Taiwan

Pubblicato il 17 marzo 2020 alle 12:58 in Cina Taiwan

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La Cina ha effettuato una serie di esercitazioni militari aeree intorno all’isola di Taiwan, nella notte tra il 16 e il 17 marzo, causando un nuovo aumento della tensione tra Pechino e Taipei. 

L’aeronautica di Taiwan si è preparata ad eventuali risposte, dopo le operazioni di “accerchiamento” condotte dai jet di Pechino, il 16 marzo. Taipei si è lamentata che Pechino continua con le esercitazioni militari nei pressi dell’isola, quando dovrebbe, invece, concentrare i suoi sforzi sulla lotta contro la diffusione del coronavirus. La Cina ha affermato che tali operazioni mirano a proteggere la sua sovranità e ad inviare un avvertimento sul fatto che non tollererà alcun passo verso l’indipendenza formale di Taiwan. 

Nello specifico, il 16 marzo, il Ministero della Difesa di Taiwan ha dichiarato che i caccia cinesi J-11 e gli aerei di preallarme e controllo aereo, KJ-500, hanno sorvolato le acque a Sud-Ovest di Taiwan, per una serie di esercitazioni notturne. Gli aeromobili si sono avvicinati alla zona di identificazione della difesa aerea di Taiwan, ha aggiunto il Ministero. “Dopo che i nostri mezzi da ricognizione e di pattuglia hanno risposto in modo appropriato e hanno trasmesso l’ordine di allontanarsi, il velivolo comunista si è spostato dalla nostra zona di identificazione della Difesa aerea”, si legge nella dichiarazione.

Gli ultimi episodi di tensione tra Pechino e Taipei si erano verificati il 9 e il 10 febbraio. Per il secondo giorno consecutivo, il 10 febbraio, la Cina aveva inviato i propri aerei da guerra sopra lo Stretto di Taiwan, in una simile mossa di controllo dell’area. Lo stesso giorno, l’ufficio cinese per gli Affari di Taiwan aveva esortato il Partito Democratico Progressista (DPP), che detiene il potere politico nell’isola, a “non giocare con il fuoco”. Secondo Pechino, il DPP aveva “adottato una posizione che aumenta gli scontri nello Stretto di Taiwan, intensificando nuove operazioni con gli Stati Uniti, sfruttando l’occasione per cercare l’indipendenza con provocazioni apertamente pericolose”. 

Le ultime operazioni aeree di Pechino arrivavano mentre il vicepresidente eletto di Taiwan, William Lai, stava tornando da una visita a Washington, dove aveva partecipato ad incontri di alto profilo, durante i quali aveva parlato direttamente con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La Cina ha criticato tali fatti e ha affermato che Taiwan rimane la questione più delicata nelle sue relazioni con gli Stati Uniti. Da parte sua, la presidentessa di Taiwan, Tsai Ing-wen, il 10 febbraio, aveva affermato che Pechino dovrebbe concentrarsi sul controllo della diffusione del coronavirus, piuttosto che perdere tempo a minacciare Taiwan. 

Taiwan viene considerata dalla Cina una provincia con parziale autonomia, ma l’isola gode, di fatto, di un governo indipendente che si auto-definisce Repubblica di Cina (ROC), in continuità con la prima repubblica fondata sul continente cinese nel 1911 dal Partito Nazionalista Cinese (Guomindang), giunto a Taipei alla fine della guerra civile cinese nel 1949. Nello stesso anno, a Pechino veniva fondata la Repubblica Popolare Cinese che si definisce, invece, unico governo legittimo di tutto il popolo cinese e chiede a tutti i Paesi con cui istituisce rapporti diplomatici di accettare il principio “una Sola Cina”. 

Le relazioni tra Taipei e Pechino sono ulteriormente peggiorate nel 2020, a seguito dello scoppio del nuovo coronavirus in Cina. Taiwan ha accusato Pechino di impedire all’isola di accedere alle informazioni complete fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Taiwan non è membro dell’OMS a causa delle obiezioni della Cina, secondo cui l’isola è semplicemente una provincia cinese i cui interessi sono adeguatamente rappresentati da Pechino. Tuttavia, in una piccola vittoria diplomatica per Taiwan, l’OMS ha affermato che gli esperti dell’isola parteciperanno a incontri online con altri medici, per discutere del virus. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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