Immigrazione: 112 migranti sbarcano a Malta

Pubblicato il 16 marzo 2020 alle 13:51 in Immigrazione Malta

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Un gruppo di 112 migranti nordafricani è stato tratto in salvo da un gommone in difficoltà ed è stato fatto sbarcare a Malta, domenica 15 marzo. Durante il salvataggio e il trasferimento a terra, i migranti sono stati sorvegliati da agenti delle forze armate maltesi con addosso speciali tute protettive per salvaguardarsi dalla possibile infezione da coronavirus.

Il gommone era stato avvistato sabato nella zona di ricerca e soccorso (SAR) di Malta, a Nord della Libia. Tra i migranti a bordo cerano diverse donne e bambini, la cui nazionalità non è ancora stata resa nota dalle autorità. Tutti, una volta sbarcati, hanno ricevuto gli adeguati controlli medici, prima di salire a bordo degli autobus ed essere trasportati in un apposito centro di accoglienza.

Malta ha assistito negli ultimi mesi a un notevole aumento degli arrivi di migranti. Da gennaio a inizio di marzo ne sono arrivati circa 1.500, una cifra piuttosto alta considerando che nel corso di tutto lanno passato gli arrivi complessivi sul territorio maltese sono stati circa 3.400. Anche l’Italia ha registrato un forte aumento annuale a partire da gennaio 2020. Tuttavia, gli sbarchi sono fortemente diminuiti a seguito della crisi provocata dalla diffusione del coronavirus. Da inizio marzo ad oggi sono stati solo 43 gli arrivi registrati. Ventisei di loro, di cui 2 bambini e una donna, erano sbarcati a Lampedusa, nella notte del 12 marzo, e immediatamente posti in quarantena. Le operazioni di sbarco, secondo quanto riferito dalle autorità, avvengono in linea con le misure adottate a causa dell’emergenza coronavirus e sono seguite dai sanitari del poliambulatorio, i quali provvedono al trasferimento dei migranti al Centro di Accoglienza di Lampedusa, dove vengono posti in quarantena. 

Secondo le stime dell’IOM, dall’1 gennaio all’11 marzo 2020 i migranti che hanno raggiunto l’Europa sono stati 15.884, di cui 14.101 via mare. Il numero di morti e dispersi ammonta invece a 211, di cui 115 nella rotta del Mediterraneo Centrale, la quale vede la Libia tra i principali porti di partenza, 3nella rotta occidentale, la quale coinvolge Marocco e Algeria, e 6nella rotta orientale, il cui principale porto di partenza è la Turchia.  

Per quanto riguarda l’Italia, il Dipartimento per la Pubblica Sicurezza del Viminale rende noto che dall’1 gennaio al 13 marzo 2020 sono sbarcati in Italia 2.596 migranti che, se paragonati alle cifre dello stesso periodo dell’anno precedente, quando ne erano sbarcati 335, rappresentano il 675% in più. Coloro che sbarcano in Italia provengono principalmente dal Bangladesh, dall’Algeria, dalla Costa d’Avorio, dal Sudan, dalla Somalia, dalla Tunisia, dalla Guinea, dal Mali, dal Marocco e dalla Nigeria. 

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Chiara Gentili

di Redazione

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