Coronavirus: le autorità russe affermano che il contagio è “sotto controllo”

Pubblicato il 16 marzo 2020 alle 12:23 in Russia

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Il numero di casi di infezione da coronavirus in Russia è passato da 59 a 63 domenica 15 marzo, i quattro nuovi casi nelle ultime due settimane hanno visitato i paesi europei dove le condizioni di diffusione del virus sono in fase di espansione. Lo ha riferito domenica ai giornalisti dalla sede del Centro operativo federale per la prevenzione e il controllo della nuova infezione da coronavirus.

Le autorità hanno riferito di tre casi nella regione di Mosca e uno a Tjumen’, in Siberia occidentale. Secondo le informazioni fornite dal Centro i malati hanno visitato rispettivamente Spagna, Italia, Francia e Svizzera.

È al momento allo studio delle autorità il circolo di persone con cui i malati sono stati contattati in Russia, secondo il Centro. Si noti che sono in corso lavori per mettere le persone venute a contatto con i malati sotto controllo medico, mentre l’esame di laboratorio per alcuni di loro è già in corso. Tutta la famiglia del paziente di Tjumen’ è risultata negativa, informano le autorità sanitarie locali, e sono al momento allo studio i casi delle persone che hanno viaggiato con lui sia dalla Svizzera a Mosca, sia da Mosca a Tjumen’.

Le autorità sanitarie russe sottolineano che il contagio nel paese è “sotto controllo”, che non ci sono al momento focolai autoctoni e che si cerca di limitare al massimo l’ingresso di nuovi casi di positività nel Paese. 

Secondo il Centro operativo federale per la prevenzione e il controllo della nuova infezione da coronavirus, su 63 casi nella Federazione russa, l’infezione da coronavirus è stata rilevata in 60 russi, due cittadini cinesi e un cittadino italiano. Due cittadini cinesi e un cittadino russo, così come per otto cittadini russi evacuati dal Giappone quando si trovavano a bordo della nave da crociera Diamond Princess, sono stati dimessi.

Frattanto le compagnie di assicurazione russe hanno iniziato a offrire polizze contro il coronavirus destinate a coloro che, per ragioni di lavoro, sono più esposti a potenziali contagi, quali operatori aeroportuali. Il costo della polizza annuale varia da 2.000 a 10.000 rubli, l’importo assicurato è di 1 milione di rubli. L’indennità copre sia le spese sanitarie che l’impossibilità a svolgere il proprio lavoro derivante dall’infezione. A breve, annunciano alcune compagnie, sarà creata una polizza anche per i minori di 18 anni.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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