Coronavirus: Russia chiude le frontiere a chi proviene dall’Italia

Pubblicato il 13 marzo 2020 alle 10:36 in Italia Russia

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Mosca implementa le misure per frenare l’avanzata del coronavirus, che ad oggi nel paese ha contagiato 34 persone, la maggior parte provenienti dall’Europa occidentale e dall’Iran. Oggi, 13 marzo, la Federazione russa chiude le sue frontiere agli italiani e agli stranieri provenienti dall’Italia, il paese più colpito dopo la Cina. La stessa misura era stata adottata nei confronti della Cina lo scorso 26 febbraio e dell’Iran il 6 marzo. Il divieto riguarderà tutte le persone in arrivo per motivi lavorativi, personali, turistici, di studio o di transito. Potrà entrare nel paese solo chi in possesso di permessi speciali, cioè diplomatici, membri di organizzazioni internazionali e rappresentanti pubblici per vertici bilaterali. È stata decisa inoltre la sospensione del rilascio dei visti ai cittadini italiani.

Secondo i dati ufficiali, il 13 marzo in tutto il paese si contano 34 casi di coronavirus, 6 in più rispetto al giorno precedente, la metà dei quali a Mosca, gli altri a Kazan e nelle regioni di Nižnij Novgorod, Kaliningrad, Lipeck e Belgorod. Al momento sono state registrate tre guarigioni, di persone contagiate in Cina all’inizio di febbraio, e non si è verificato nessun decesso, ma oltre 5.000 persone sono sotto osservazione domiciliare solo a Mosca, per essere venute in contatto con i contagiati.

Da quanto riferiscono le autorità russe, le persone infette o qualcuno con cui hanno avuto contatti avevano visitato i paesi più colpiti dal virus, tra cui l’Italia. Il 12 marzo il primo ministro russo Michail Mišustin ha affermato che “la minaccia della diffusione dell’infezione nel nostro paese è ridotta al minimo, grazie alle misure di prevenzione introdotte già da tempo”.

Per proteggersi dall’espansione di Covid-19, la Russia ha imposto una serie di misure straordinarie che includono un massiccio isolamento (in alcuni casi negli stessi aeroporti) per chi arriva da paesi a rischio, controlli sanitari nelle scuole e nei mezzi di trasporto, nonché la sospensione di fiere internazionali come il Forum economico di San Pietroburgo, l’evento commerciale più rilevante nel paese.

Con le frontiere chiuse per chi arriva dall’Italia, dalla Cina e dall’Iran, i viaggiatori provenienti da altri paesi, come Francia, Germania e Spagna, devono sottoporsi a 14 giorni di isolamento domiciliare in caso di assenza di sintomi e devono essere periodicamente controllati dalle autorità sanitarie. I viaggiatori che manifestano sintomi sono posti in isolamento in strutture sanitarie appositamente identificate nelle diverse regioni del paese. Mosca non esclude di estendere le misure restrittive ad altri paesi qualora l’epidemia dovesse peggiorare.

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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